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Novembre-dicembre

(Pagina curata da Adelino Di Marino
Recensioni di Anna Battaglia, Domenico D. De Falco, Adelino Di Marino, Lucia Palmisano, Sabrina Tirri)

COLLOCAZIONE: F 074 071

Cercate Gesu'

Cercate Gesù : e siate contenti di essere cristiani! / Carlo Maria Martini. - Cinisello Balsamo : San Paolo, 2013. - 155 p. ; 21 cm. ((Supplemento a Famiglia Cristiana

 

«Il 15 febbraio del 2002, giorno del suo 75° compleanno, il card. Martini rassegna le dimissioni da arcivescovo di Milano. Pochi giorni dopo, in Duomo, tiene le sue ultime prediche di Quaresima e il suo ultimo discorso ai giovani in occasione della tradizionale consegna del Credo. Il volume riporta questi ultimi quaresimali e l’omelia ai giovani. Un commosso cardinal Martini parla alla sua diocesi con il cuore in mano. Commentando il capitolo 18 del Vangelo di Matteo, il cosiddetto “Discorso comunitario”, nelle sue quattro mediazioni, quasi una sorta di testamento spirituale, Martini delinea il volto della Chiesa che ha sempre sognato: una comunità aperta al mondo, capace di accoglienza e di perdono. Ai giovani, invece, sull’esempio di Zaccheo, raccomanda di cercare sempre Gesù, di custodire nel cuore la Parola, di restare vicino ai poveri» (dalla seconda di copertina).

Carlo Maria Martini (15 febbraio 1927-31 agosto 2012), gesuita e biblista, è stato arcivescovo di Milano dal 1979 al 2002, quando, dimessosi da ogni incarico, decise di ritirarsi a Gerusalemme. Ritornò poi in Italia per ragioni di salute; alla sua morte oltre 150mila persone gli resero omaggio.

 


COLLOCAZIONE: E 074 068Dall'Avvento alla Pentecoste

Dall'Avvento alla Pentecoste : la riforma liturgica nel messale diPaolo 6. / Patrick Regan Bologna : EDB, 327 p. ; 21 cm - Traduzione di Romeo Fabbri

Nel 2007 Benedetto XVI ha consentito la celebrazione della messa codificata dal concilio di Trento, il volume si propone di far comprendere e valutare la «forma ordinaria» e «forma straordinaria» del Rito romano attraverso la comparazione di preghiere, prefazi, letture, rubriche, calendario e canti. «L'autore intende “mostrare l'eccellenza e la superiorità della liturgia riformata” rispetto alla precedente sulla base dei Messali del 1570, del 1962 e del 1970, comprese le revisioni di quest'ultimo fino all'edizione latina del 2008. Il volume affronta questioni “aspramente dibattute”, come la traduzione del pro multis con “per molti”, critica la “clericalizzazione” dell'attuale Messa crismale e sostiene che la sfida liturgica oggi più urgente sia innalzare l'ars celebrandi allo stesso livello di eccellenza del Messale romano riformato».

 (LP)


COLLOCAZIONE: E 074 068

Dare voce alla ScritturaDare voce alla Scrittura : manuale per proclamare la Parola in assemblea / Paolo Iotti 2. ed Bologna : EDB, 2013 108 p. ; 21 cm

Questo manuale di Iotti serve alla formazione dei lettori per le parrocchie, a questo scopo le riflessioni iniziali di tipo spirituale-ascetico preparano alla trattazione più tecnica e operativa della seconda parte: come presentarsi al leggio, come leggere, come impostare la voce, come utilizzare il microfono. Questo manuale segue la pubblicazione dello stesso autore Guidare un coro liturgico, documentazione di un'attività di animazione operativa nelle parrocchie.

Polo Iotti, nato nel 1964, insegna liturgia all'Istituto diocesano di Musica e Liturgia presso il seminario di Reggio Emilia,  è autore di testi e musiche per la liturgia, dal 1983 collabora stabilmente con la rivista Musica e Assemblea, dal 1996 dirige la rivista Celebrare cantando; ha pubblicato articoli anche su Rivista di pastorale liturgica e Rivista liturgica. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo L'arcobaleno (1985, EDB), Guidare un coro liturgico (1990, EDB) e Forming a Liturgical Choir: a Pratical Approach (1994, The Pastoral Press, Washington DC - USA). È inoltre autore di saggi e testi di didattica della lingua inglese.

 (LP)


 COLLOCAZIONE: E 074 006Essere e relazione

Essere e relazione : l'ontologia trinitaria di Gregorio di Nissa / Giulio Maspero. - Roma : Città nuova, 2013. - 255 p. ; 21 cm

 L'autore prende in esame l'opera di Gregorio di Nissa nell'ottica di uno studio di teologia trinitaria. Il pensiero ontologico del Padre Cappadoce centrato sul riconoscimento che la relazione è coprincipio originario dell'essere, insieme alla sostanza,  ha svolto infatti un ruolo essenziale nella formazione del dogma trinitario e nella preparazione e nello svolgimento del I Concilio di Costantinopoli del 381. Maspero rilegge il pensiero di Gregorio cogliendone rispetto agli autori precedenti gli elementi di novità che aprono la strada alla riflessione teologica successiva, con interessanti riflessi nell'ambito degli studi antropologici.

Giulio Maspero si è interessato particolarmente al grande teologo Gregorio di Nissa,  pubblicando principalmente sulla teologia trinitaria ed il rapporto tra filosofia e teologia. Insieme ad un altro autore, ha curato il volume Gregorio di Nissa. Dizionario, sempre della medesima casa editrice.

(AB)


COLLOCAZIONE: E  074 005

Il culto conforme alla ragione

Il culto conforme alla ragione : *ragione e fede nella Lettera ai Romani / Giancarlo Corvino ; prefazione di Romano Penna. - Roma : Città nuova, 2013. - 421 p. ; 21 cm

 

L’autore, specializzato in cristologia ed attualmente docente di teologia biblica, cerca di cogliere, in questo suo lavoro, il rapporto esistente tra ragione e fede, come si configura nella Lettera ai Romani che si può dire rappresenti il capolavoro del grande apostolo indirizzato a tutti i cristiani dalla grande fede. Esaminando tale argomento è possibile individuare in esso i risvolti dell’atteggiamento umano nei confronti della rivelazione. La ragione può sussistere senza la fede, ma quest’ultima non può esistere senza la ragione. Paolo di Tarso, nella sua lettera ai Romani, sembra aver ben presente questa problematica mettendo in evidenza il fatto che la vita cristiana effettivamente si sia andata sviluppando su un fondo razionale e logico della fede. L’uomo, così, tramite l’ausilio dell ragione, può trovare nella fede il contesto che gli permette di ricondurre la sua esistenza nel più ampio progetto di Dio.

(AB)


COLLOCAZIONE: E 074 082

Il discepolato nel Nuovo Testamento : riflessioni bibliche e spirituali / Paolo Mascilongo. - CiniselIl discepolato nel Nuovo Testamentolo Balsamo (MI : San Paolo, 2013. - 197 p. ; 22 cm

«” Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua” (Mc 8,34). Da duemila anni l’appello di Gesù risuona e nuove i cuori di donne e uomini disposti a seguire colui che per la Chiesa è l’unico Maestro. Ma cosa significa e cosa implica essere discepoli di Gesù Cristo, secondo il Nuovo Testamento? In che modo le pagine di Marco, Giovanni, Paolo e degli altri autori biblici descrivono la nascita e lo sviluppo del discepolato cristiano? Quali indicazioni per la vita cristiana oggi se ne possono trarre? Nel tentativo di rispondere a queste decisive domande, il presente libro indaga l’esperienza di discepolato descritta nel Nuovo Testamento, fornendo soprattutto un contatto il più possibile diretto con il testo biblico. Tenendo insieme il rigore dell’esegesi e la semplicità dell’esposizione, l’Autore propone l’analisi di tutte le principali pagine del Nuovo Testamento relative al discepolato (Vangeli e Atti, Lettere, Apocalisse), per poi fornire, nella sezione conclusiva, le linee essenziali e permanenti del discepolato cristiano: la relazione con Gesù, le condizioni necessarie alla sequela, il dono della vita nuova, la missione» (dalla quarta di copertina).

Paolo Mascilongo (Termoli 1969) è sacerdote della diocesi di Piacenza-Bobbio dal 2001 e docente di Sacra Scrittura; dal 2012 è membro del gruppo nazionale del Settore Apostolato Biblico della CEI.

 


COLLOCAZIONE: E  074 007

Il divenire della creazione : in dialogo con Karl Rahner e Jürgen Moltmann / Costantino Rubini ; prefazione di Piero Coda. - Roma : Città nuova, 2013. - 295 p. ; 21 cm

Il divenire della creazioneIn tempi recenti si è riscontrato un notevole interesse intorno alla dottrina teologica della creazione e il suo rapporto con l’evoluzione. Il dibattito che ne è scaturito ha stimolato i teologi ad un aggiornamento  continuo e ad accogliere la sfida che le scienze della natura hanno posto alla  fede nella creazione divina, coinvolgendo esegesi biblica e riflessione teologica, storia del dogma e presupposti filosofici.  Karl Rahner e Jurgen Moltann si sono posti come tra gli studiosi più significativi in merito ai temi della creazione e dell’evoluzione, anche se in contesti culturali e teologici molto diversi, nell’ambito il primo della teologia cattolica, il secondo in quella protestante. Attualmente la teologia non nega né accetta l’evoluzione e le sue teorie, ma avverte la necessità di riaffermare il rapporto vitale che il mondo ha con Dio, che ha creato le cose dal nulla e le guida secondo un suo progetto. Si cerca di arrivare al punto in cui la creazione e l’evoluzione non debbano contraddirsi a vicenda, ma piuttosto interconnettersi scambievolmente in una visione del mondo nella sua complessità dinamica e la sua relazione con Dio.

(AB)


COLLOCAZIONE: F  074 067Il gruppo dei Dodici

Il gruppo dei dodici : ritorno alle origini / Jacques Schlosser. - Cinisello Balsamo : San Paolo, 2013. - 102 p. ; 21 cm. ((Traduzione: Paolo Pellizzari

Il numero dodici nell’antichità ha attirato l’attenzione in ambiti diversi: innanzitutto ha avuto un posto speciale nella sfera religiosa. Già nel secolo XIII, presso gli Ittiti è attestato un gruppo di dodici divinità, più tardi in Grecia ed in Italia si riscontrano alcuni elenchi che comprendono sei coppie ciascuna, composte da un dio e da una dea. Nell’ambito civile conosciamo soprattutto l’importanza delle Dodici Tavole nelle quali fu codificato il diritto. Nella Bibbia il numero dodici compare con insistenza ad indicare le undici tribù d’Israele. L’autore in tale saggio analizza le testimonianze bibliche e patristiche in modo da recuperare il senso originario della scelta decisiva assunta da Gesù: la costituzione del gruppo dei dodici. Qualificati solo successivamente come apostoli, essi hanno costituito il rinnovato popolo di Dio; il riferimento letterario più antico che vi si riferisce si riscontra nella prima lettera di Paolo ai Corinzi. Successivamente poi, con l’evento inaspettato della risurrezione e l’esperienza trasformante dello Spirito, c’è stato un superamento dei confini d’Israele le dodici tribù sono diventate le  nazioni.

(AB)


COLLOCAZIONE: E  074 029

Il KerigmaIl kerigma : nelle baracche con i poveri : un'esperienza di Nuova Evangelizzazione: la missio ad g. - Cinisello Balsamo : San Paolo, 2013. - 140 p. : ill. ; 21 cm.

Nato in una famiglia cristiana, Kiko Argüello riceve un'educazione religiosa. Ma a un certo punto della sua vita, la fede va in crisi. "Dio esiste o non esiste?-, si domanda. Entra così in un periodo di deserto spirituale nel quale nulla però lo soddisfa: né i successi artistici come pittore, né le relazioni umane. Sull'orlo della disperazione, Kiko grida a Dio il proprio sconforto. E Dio lo prende per mano e lo guida passo passo a riscoprire il dono della fede, prima attraverso l'incontro con i Cursillos de Cristiandad, poi immergendosi completamente nella vita dei poveri nelle baracche di Palomeras Altas, alla periferia di Madrid. Da questa esperienza matura in Kiko la consapevolezza dell'urgenza di annunciare la Buona Notizia, il kerigma, ai più poveri. Insieme a Carmen Hernández, una missionaria laica, a contatto con il rinnovamento del Concilio, fonda una piccola comunità riunita intorno alla Parola e alla liturgia. Dalla Spagna si sposterà poi alla periferia di Roma per continuare la sua missione. È l'inizio del Cammino Neocatecumenale, che fa sua l'istanza del Concilio Vaticano II di istituire il catecumenato degli adulti, distinto in più gradi (Sacrosanctum Concilium 64), dando inizio ad una forma di iniziazione cristiana, presente oggi in oltre cento paesi del mondo. Questo libro ne racconta, per la prima volta in prima persona, la nascita. Il primo libro di Kiko Argüello, iniziatore, con Carmen Hernández, del Cammino Neocatecumenale. La crisi di fede, l'esperienza con i più poveri, l'annuncio del kerigma e la nascita del Cammino.

(AB)


COLLOCAZIONE: E  074 004  Il logos teantrico

 

Il logos teandrico : la cristologia asimmetrica nella teologia bizantino-ortodossa / Piergiuseppe Bernardi. - Roma : Città nuova, 2013. - 453 p. ; 21 cm

Intorno agli anni ’50 del secolo scorso si è sviluppato un vivace dibattito tra alcuni esponenti della teologia cattolica e quella ortodossa in merito alla  diversa prospettiva assunta sul costituirsi di Cristo\ come “vero Dio e vero uomo”. I teologi cattolici hanno sempre sottolineato che, nel pensare il rapporto tra la natura divina e umana in Cristo, l’ortodossia sia orientata a rimarcare il ruolo della prima a discapito della seconda. Pur rifiutando questa accusa, gli esponenti di tale corrente ortodossa non mancarono di riconoscere che effettivamente il ruolo attribuito al divino, nell’oriente bizantino, sia stato decisamente maggiore rispetto al contesto occidentale latino. Gli autori G. Florovskij e P. Meyendorff hanno rivendicato la piena legittimità di questa ermeneutica cristologica, connotandola come “cristologia asimmetrica” distinguendola dalla cristologia cattolica, nella quale divino e umano si pongono invece in forma palesemente più simmetrica. L’autore, docente di teologia dell’Oriente cristiano e Storia della teologia dell’Oriente cristiano alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano, analizza l’insorgere innanzitutto dell’asimmetria cristologica nella prima patristica greca e latina, considerando soprattutto la ricezione di essa nella recente riflessione cristologica ortodossa.

(AB)


COLLOCAZIONE: E 074 083

Il Nuovo TestamentoIl nuovo testamento : conoscerlo, leggerlo, viverlo / a cura di Bruno Maggioni. - Cinisello Balsamo : San Paolo, 2013. - 224 p. ; 22 cm.

«Il Nuovo Testamento nasce dalla convinzione che Gesù di Nazareth (il suo insegnamento, la sua vita, la sua persona) è il luogo in cui Dio ha pienamente mostrato, in modo convincente e definitivo, la sua verità, e nella sua verità quella dell’uomo e della storia. Al centro stanno dunque i vangeli, ma attorno ad essi si sono formati vari altri scritti, che hanno lo scopo di confermare ciò che riguarda Gesù, spiegare ulteriormente la sua dottrina, annunciare la sua salvezza, narrare gli inizi della diffusione della Chiesa delle origini. Con la presente introduzione il lettore è aiutato a conoscere le situazioni in cui quest’unico evento viene tramandato ed elaborato; a cogliere la varietà di generi letterari, di formazione, di visioni teologiche, di datazione di questi scritti; ma soprattutto a rendere ancora attuali i motivi della testimonianza di fede dei primi cristiani» (dalla quarta di copertina).

Bruno Maggioni, sacerdote ella diocesi di Como, è docente di Esegesi del Nuovo Testamento presso la Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale e di Introduzione alla Teologia presso l’Università  Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

 


COLLOCAZIONE: E 074 080

La domanda di Dio dell'uomo contemporaneo / Hans Urs von Balthasar ; edizione e prefazione di La domanda di Dio dell'uomo contemporaneoAlois. - Nuova ed. aumentata secondo le correzioni e le aggiunte dell'autore. - 210 p. ; 23 cm.

«Il libro propone per la prima volta in traduzione italiana il saggio (1956) di Hans Urs von Balthasar, noto come Gottesfrage nel frattempo diventato un “classico” del suo pensiero. L’Autore considerava questo suo saggio “un frammento”. E tuttavia si tratta di un frammento che getta una luce sul Tutto, sull’essenziale: “in quanto teologo mi sono interessato soltanto alla realtà cristiana; e così, alla fine, tutto si accalca sullo stretto passaggio all’ “unico necessario”. Nelle due parti che lo costituiscono il testo di Balthasar si concentra sul rapporto tra scienza e religione e tra religione e cristianesimo: la religione diventa così il punto focale della riflessione, mentre scienza e cristianesimo rappresentano le matrici sulle cui basi avviene il confronto, e pure lo scontro, con la cultura odierna. In questo contesto si pone oggi in modo particolarmente acuto la “questione di Dio”, o meglio la domanda di Dio dell’uomo contemporaneo. Per questa strada l’uomo d’oggi può riscoprire in modo nuovo anche se stesso: “Egli è libero come domanda rivola a Dio!”» (dalla seconda di copertina).

 


COLLOCAZIONE: E 074 030

La passioLa passione di Gesùne di Gesù : nonviolenza e perdono / Carmine Di Sante . - Cinisello Balsamo : San Paolo, 2013. - 284 p. ; 21 cm

La tradizione cristiana ha sempre interpretato la Passione di Gesù come un atto attraverso il quale siamo stati liberati dal peccato, Cristo è morto sulla croce per salvare il mondo ed espiare con la sua sofferenza la colpa umana. A volte però si è creata un’immagine di un Dio diverso, crudele e violento, che, per essere placato nella sua collera, ha mandato a morire il figlio. In questo libro, scritto con la passione della fede cristiana e con la lucidità dell’intelligenza antropologica moderna, l’autore attua un radicale ripensamento nei confronti di tali categorie. Partendo dalle fonti evangeliche, la Passione di Gesù è riletta come un evento di non violenza e di perdono. Quest’ultimo deve essere considerato come un dono all’ennesima potenza con cui Gesù, in obbedienza al Padre, sottrae alla violenza la pretesa di essere la parola ultima, inaugurando così i tempi nuovi della fraternità e della pace.

(AB)


COLLOCAZIONE: P 026 061

L'Antico TestamentoL'Antico Testamento : conoscerlo, leggerlo, viverlo / a cura di Gianfranco Ravasi. - Cinisello Balsamo (MI) : San Paolo, 2013. - 414 p. ; 22 cm

«L’Antico Testamento ha come centro proprio quell’alleanza, testamento, patto, promessa, che nasce da un impegno primario e diretto di Dio. È lui, infatti, a entrare per  primo in scena, nelle varie tappe della storia, con la sua parola e la sua opera per giudicare e salvare, per rivelarsi e condurre l’umanità verso la libertà e la vita piena e perfetta. Egli è, quindi, già in azione nella storia di Israele per manifestare se stesso, il suo amore, la sua verità e per inaugurare il suo Regno, ossia il suo disegno di salvezza. All’ascolto della sua parola è chiamato l’uomo, invitato pure a collaborare al progetto divino con la sua libertà e con il suo impegno di fede e di vita. Con la presente Introduzione il lettore è aiutato a conoscere le situazioni in cui quest’unico evento viene tramandato ed elaborato; a cogliere la varietà di generi letterari, di formazione, di visioni teologiche, di datazione di questi scritti; ma soprattutto ad approfondire la conoscenza delle radici da cui nasce il messaggio di salvezza della fede cristiana» (dalla quarta di copertina). 


COLLOCAZIONE: E 073 333

newyorkNew York : piccoli morsi alla grande mela / Giusi Zarra. - [S.l.] : Buongiorno Campania ; Gruppo Lunaset ; Pasquale Piccirillo editore, 2009. - 135 p. ; 21 cm

New York: piccoli morsi alla grande mela, è un volume che, seppur pubblicato nel 2009, trova spazio nel bollettino delle nuove accessioni di sett.-ott 2013. In questo modo si vuole dare voce ad una nostra conterranea che ha curato la stesura di questo libro, ossia Giusi Zarra, diplomatica presso il Ministero degli affari esteri a Roma, la cui carriera l’ha portata a vivere anche  lontana dall’Italia. Bulgaria, Canada e New York sono alcuni degli stati in cui ha prestato servizio e proprio a New York, dove è stata primo consigliere alla Rappresentanza Permanente d'Italia all’ONU, da un incontro fortuito con il giornalista locale Franco Genzale, direttore del gruppo Lunaset-Telenostra- Buongiorno Campania, nasce l’idea di raccontare con un pezzo a settimana per “Buongiorno Campania” la propria esperienza nella Big Apple. A breve distanza, queste corrispondenze-riflessioni, “scritte di getto che rivelano una “disinvolta sapienza” dell’autrice”, vengono raccolte in questo volume in cui si raccontano grandezze e contraddizioni di questa affascinante ma più discussa metropoli del globo.

 

(LP)


COLLOCAZIONE: F 066 332

Pacem in terris di Giovanni 23. : il papa dei segni dei tempi / introduzione e note esplicative di. - [S.l. :s.n.] (Roma : Grafiche Delfi Italia, stampa 2013)

pacem in terris per BNAPacem in terris di Giovanni XXIII : il papa dei segni dei tempi è un testo curato da Franco Appi, sacerdote e docente di Morale Sociale nella Pontificia Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, direttore della collana Cristiani nel mondo e assistente ecclesiastico dell’International Catholic Rural Association. Stampato dalle Grafiche Delfi  Italia  s.r.l. nel 2013, il testo sottolinea l’operato del papa Angelo Giuseppe Roncalli, eletto nel conclave del 28 ottobre 1958, e che in meno di cinque anni di pontificato riuscì ad avviare un rinnovato impulso evangelizzatore della Chiesa Universale. Papa di grande intelligenza, cultura e determinazione è ricordato soprattutto come il “Papa Buono” per il suo profondo calore umano, buon umore e sconfinata gentilezza. Pacem in terris,  l’ultima enciclica pubblicata da papa Giovanni XXIII l'11 aprile 1963, è scritta in un periodo dominato dalla Guerra Fredda la quale determinò la divisione del mondo, tra capitalismo e socialismo. Il Pontefice si rivolge a «tutti gli uomini di buona volontà», credenti e non credenti, si rivolge in particolare alla Chiesa che deve guardare ad un mondo senza confini e senza "blocchi", senza appartenere né all'Occidente né all'Oriente, dove dialogo, negoziato tra i popoli, unione, solidarietà e collaborazioni fraterne siano garanti di una sana convivenza.  e  ribadisce  che “ogni essere umano è persona, cioè natura dotata di intelligenza e di volontà libere; e quindi è soggetto di diritti e di doveri che … sono universali, inviolabili, inalienabili”. Solo da una riconsiderazione del valore dell’uomo “singolo individuo" che non può annientarsi al cospetto dei sistemi, siano essi capitalistici o socialisti, può sorgere la pace.

(LP)


COLLOCAZIONE: E 074 014

Parole per capirsiParole per capirsi : religioni a confronto su trenta temi di attualità / Sergio Bocchini. - Bologna : EDB, 2013. - 176 p. ; 21 cm. ((P.139-174: Breve dizionario delle religioni

«Trenta temi, in gran parte di stretta attualità, osservati dal punto di vista delle principali religioni del mondo: ebraismo, cristianesimo, islam, induismo e buddhismo. Questo libro si propone di offrire a coloro che hanno a cuore il tema del dialogo interreligioso l’opportunità di conoscere le ragioni e le parole degli altri. In alcuni casi il confronto evidenzia posizioni contrastanti e conflittuali, in altri fa risaltare una significativa sintonia, in altri ancora lascia intravedere la possibilità di un cammino nuovo». I temi trattati nel volume vanno da aborto, aldilà, angeli e demoni, divorzio, elemosina e giustizia sociale … fino a pena di morte, preghiera, razzismo, sessualità, stranieri e migranti, suicidio.

Sergio Bocchini, insegnante, dottore in teologia e specializzato in Storia delle religioni all’Università di Torino, si occupa da anni di dialogo interreligioso.

(DDF)


COLLOCAZIONE: F 066 340Catasto onciario Napolitano

Il *catasto onciario della terra delle Quadrelle formato in anno 1754 / Francesco Napolitano [Nola] : L'arca, 2012 - 159 p : ill. ; 24 cm

Questo libro presenta la documentazione del Catasto Onciario relativa ai cittadini di Quadrelle,  consegnata il 2 agosto 1754 alla Regia Camera della Sommaria e oggi  conservata presso l’Archivio  di Stato di Napoli. Esso focalizza tramite le “rivele”: gli stabili, i censi, le rendite annue, il denaro impegnato nelle attività di commercio e il possesso degli animali dei cittadini di Quadrelle. In queste carte, vediamo riaffiorare vari lavori che animano il piccolo centro e che pagano in base della qualità del mestiere: lo speziale di medicina, il manuale, il sonatore, il panettiere, il cositore, il calzolaro, il mandese, il ferraro, il barbiere, il bottegaro, il vaticale, il tavernaro, l’ortolano, il putatore, il fabbricatore, il pulliere, il chianchiere, ecc. Uno spaccato di storia “antico”, ma attualissimo sotto tutti i punti di vista per l’argomento trattato: le tasse. Lo precede una introduzione  sugli Editti, le Prammatiche, i Banni e le Istruzioni cioè, tutte quelle iniziative che furono attuate dal re Carlo in questo campo, nel tentativo di effettuare una riforma che migliorasse la situazione economica e fiscale nel Regno di Napoli.

 

(LP)


COLLOCAZIONE: F 066 328

D'illustri città, messeri e leggiadre madonne : il *viaggio del cardinale Luigi d'Aragona in Germania, Olandallustri, Francia e Altaitalia, 1517-1518 ... / Antonio de Beatis ; trasposizione dall'originale in volgare edito da Ludwig Pastor (Friburgo in Brisgovia, 1905) ; a cura di Giovanni Antonio Bortolin e Claudio Maria Tartari - Milano : Edizioni Terra Santa, 2012 - 208 p. : ill. ; 24 cm

Viene qui pubblicato per la prima volta, nella trasposizione dall’originale in volgare, il racconto del viaggio in Germania, Olanda, Francia e Italia del nord del canonico pugliese Antonio de Beatis al seguito del cardinale Luigi d’Aragona. Iniziato a Ferrara il 9 maggio 1517 ed ivi terminato il 26 gennaio 1518, questo itinerario tra differenti corti, città e principati, si inserisce nel genere letterario del diario di viaggio ed è ricco di curiosità folkloristiche, di descrizioni di luoghi e personaggi inaspettati: memorabile ad esempio la descrizione dell’incontro con Leonardo da Vinci avvenuto ad Amboise il 10 ottobre 1517. Il pittore viene descritto come un uomo di 70 anni anche se in realtà ne aveva 65 e con “una certa paralisi alla destra” che, secondo il de Beatis gli impedirebbe di dipingere con la solita delicatezza, si fa riferimento inoltre ai suoi interessanti studi di anatomia e di idraulica. Si possono attingere inoltre notizie sulla geografia del tempo, sull’impianto urbano delle città, sugli usi e costumi dei regnanti e dei nobili, oltre che sulle difficoltà della povera gente incontrata lungo il percorso.

(LP)


COLLOCAZIONE: E 073 328

Genio e follia : sublimità d'arte e tragico furore nella vita di Gesualdo da Venosa / Gerardo Pescatore ; presentazione di Fiorentino Vecchiarelli – Avellino : Accademia dei Dogliosi, 2013 - 235 p. : ill. ; 21 cm - Ed. fuori commercio

Genio e follia PescatoreIl testo analizza la controversa figura del principe Carlo Gesualdo da Venosa, illustre madrigalista del ‘500, la cui vita fu segnata dal delitto d’onore compiuto verso la moglie  Maria d’Avalos ed il suo amante Fabrizio Carafa. Il libro edito con il contributo dell’Accademia dei Dogliosi di Avellino, del quale l’autore  è membro insigne, si inserisce all’interno degli eventi celebrativi del quarto centenario della morte del principe Carlo Gesualdo. L’autore stesso ci dice che il suo interesse verso questo personaggio è nato vent’anni prima, quasi per caso,  in occasione dei suoi studi sui soggiorni partenopei di Torquato Tasso; il suo scopo dichiarato è quello di scrivere una biografia priva di giudizi morali, che faccia luce sulle vicende biografiche del principe. Il linguaggio del testo è scorrevole e semplice, capace di catturare l’attenzione del lettore, l’autore mostra rispetto per la verità storica nota e ripercorre tutti gli aspetti salienti della vita del principe, ne descrive inoltre  la produzione musicale anche in virtù della fortuna postuma che questa ha avuto, riporta infine  diversi documenti dell’epoca: descrizioni del doppio delitto, lettere varie scritte e ricevute da Carlo Gesualdo, componimenti poetici riguardanti  momenti importanti della vita del principe  ad opera di Torquato Tasso e altri di differenti autori relativi al tema dei tradimenti amorosi. La lettura di questo testo suscita interesse e curiosità verso questo complesso personaggio storico, contribuendo a dare informazioni su di esso, pur non potendosi considerare un lavoro esaustivo sull’argomento.

Gerardo Pescatore è nato e vive ad Avellino, ha insegnato lettere italiane e latine negli istituti superiori fino al 2003 ed è appassionato di storia e cultura locale; ha scritto i libri: “Impressioni di viaggio”, “Isabella di Morra – Il dramma di una poetessa del 500” e “I Caracciolo”, ha collaborato con il periodico “L’Irpinia” e con il “Corriere”. È componente della Commissione Esaminatrice del Certamen Vergilianum Abellinese.

 (LP)

 


COLLOCAZIONE: F 066 337

i nomi dei luoghiI nomi dei luoghi : il Principato Ulteriore attraverso i suoi toponimi / Archivio di Stato di Avellino, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo -  Avellino : [s.n.], 2013 (Avellino : Poligrafica Ruggiero)

Questo studio elenca oltre tremila voci relative ai toponimi di Avellino e provincia emerse dalla ricerca nei seguenti fondi conservati nell’archivio di stato: Notarile, Catasto Provvisorio, Catasto Napoleonico e Perizie del Tribunale Civile di Avellino. Il volume è stato pubblicato grazie al contributo della Provincia, che ha voluto rendere così un doveroso servizio in particolare all’Irpinia e più in generale agli studi storici. Le varie voci raccolte dai funzionari dell’Archivio di Stato si presentano nel seguente ordine: toponimi, antroponimi, attività extragricole e artigianali, caratteristiche del territorio, coltura e vegetazione, elementi meteorologici e astronomici, idronimi, insediamenti e vicende storiche, strutture abitative e del territorio, tradizioni religiose, toponimi dal significato incerto e ambiguo. Un materiale ricco, raccolto e sistemato secondo la classificazione indicata dal professor Aversano tra i precursori negli studi di toponomastica, che si propone come un thesaurus in continua implementazione; un lavoro aperto ai contributi dell’utenza, dei funzionari e di chiunque vorrà ampliarlo compilando la scheda presente in sala studio, inserendo i descrittori e i riferimenti archivistici. Una banca dati che verrà periodicamente aggiornata e che si pone quindi, come il primo tassello di un percorso di ricerca inteso a valorizzare il patrimonio culturale del territorio irpino; il libro corredato da 44 tavole topografiche che datano dal 1613 al 1970 va considerato pertanto come una guida iniziale per conoscere il nostro territorio, sia pure nella consapevolezza che nel condurre questa indagine si dovrebbero coinvolgere innanzitutto le generazioni più anziane, che vanno considerate come la nostra memoria storica più diretta.

(LP)


COLLOCAZIONE: E 073 335

sant angelo dei lombardiSant'Angelo dei Lombardi nel Settecento : lettura integrata del Catasto Onciario con noterelle demografiche / Michele Vespasiano [Benevento] : Natan edizioni, 2013 -302 p. : ill. ; 21 cm

Michele Vespasiano ha voluto rendere omaggio in questo libro alla storia del suo paese Sant’Angelo dei Lombardi, attraverso i dati del Catasto Onciario del 1754, di cui si conserva copia nell’Archivio di Stato di Avellino. In dieci capitoli l’autore ha colto gli aspetti sociali, economici, culturali e amministrativi di questa comunità nel sec. XVIII, analizzando le dinamiche demografiche legate per lo più ai ripetuti eventi sismici, valutando la presenza e l’opera dei vescovi che hanno governato la diocesi dell’alta irpinia e dei principi che hanno avuto il possesso feudale dello Stato di Sant’Angelo dei Lombardi. Di grande interesse anche le informazioni sui lavoratori dei campi, gli artigiani e i bottegai (molti mestieri si ripetono fino ad oggi), le categorie “protette” e quelle “privilegiate”, gli scolari e gli studenti, i forestieri e i “senza storia”, ed inoltre quelle sulla condizione della donna in quel particolare periodo storico. Le frequenze onomastiche mostrano inoltre nomi dalla sicura origine medievale, altri di carattere più moderno, assieme a quelli legati alla tradizione cultuale del posto che ha in San Michele Arcangelo e in Sant’Antonino i santi protettori della città e della chiesa principale. Non meno interessanti, infine, sono gli aspetti di vita emersi dallo studio del governo dell’Università e i dati relativi alle proprietà (case, terreni, animali) di ogni singolo nucleo familiare. In un apposito e vasto capitolo, Michele Vespasiano, ha trattato la toponomastica urbana e quella rurale, recuperando toponimi ormai in disuso e fornendo la genesi etimologica di altri, chiude il volume un capitoletto sull’arte a Sant’Angelo nel ‘700.

(LP)


COLLOCAZIONE: E  074 066

Segni e vita nella liturgia : saggio di mistagogia / Enzo Lodi. - Bologna : EDB, 2013. - 280 p. ; 21 cm

Segni e vita nella liturgia“Questo libro si propone di completare la presentazione delle leggi descrittive della teologia liturgica. L’autore, dopo aver preso in esame in precedenti pubblicazioni, la lex orandi e la lex credendi, affronta infatti altre due leggi, la lex significandi e la lex vivendi, articolando la trattazione in due parti. La prima esamina la lex significandi con una selezione dei principali segni sensibili odierni che caratterizzano la speciale struttura del dettato liturgico. Per ciascun simbolo vengono distinti quattro aspetti: creaturale, veterotestamentario, cristologico e pentecostale-antropologico o ecclesiologico. Sono escluse le figure simboliche poiché già descritte in numerosi trattati sistemici della liturgia. La seconda parte del volume affronta il vasto campo della lex vivendi cioè quello della spiritualità liturgica, seguendo le tracce del catechismo della chiesa cttolica nelle due grandi componenti della liturgia: i cinque tempi dell’anno liturgico e gli aspetti percepibili dei sette sacramenti “ (dalla quarta di copertina).

(LP)

 


COLLOCAZIONE: E 014 001(227

Spiegazione dei misteri / Ilario di Poitiers ; introduzione, traduzione e note di Luigi Longobardo - Roma : Città nuova, 2013 - 105 p. ; 21 cm.

Spiegazione dei misteriScritto tra il 364 e il 366 d.C. la Spiegazione dei misteri di Ilario di Poiters è un’opera esegetica nella quale per misteri si intendono fatti, personaggi e parole dell’Antico Testamento che prefigurano gli eventi della salvezza compiuti da Gesù Cristo. Tramite alcuni esempi emblematici Ilario vuole cogliere il senso dell’Antico Testamento nella sua interezza e offrire un procedimento di interpretazione che aiuti a scoprire l’annuncio di Cristo e della Chiesa in tutte le figure dell’Antico Testamento. Indirizzata probabilmente a un pubblico colto formato da chierici e presbiteri, la Spiegazione dei misteri è una sorta di saggio di esegesi spirituale, una guida nella lettura e nella spiegazione della Bibbia.

Luigi Longobardo è docente ordinario di Patrologia presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli (sez. s. Tommaso). In questa stessa Collana di Testi Patristici ha curato la pubblicazione di alcune altre opere sempre di Ilario di Poitiers: il Commentario a Matteo (1988), Sinodi e fede degli orientali (1993), Contro l’imperatore Costanzo (1997), Contro Aussenzio (2003); di Sulpicio Severo, le Cronache (2008); le voci Eresia e Scisma per il Dizionario di Ecclesiologia (Città Nuova, Roma 2010).

 (LP)


COLLOCAZIONE: E 074 025

Tenerezza di parola : riflessioni per la vita dai libri dei Proverbi, dei Salmi e della Sapienza /. - Cinisello Balsamo : San Paolo, 2013. - 117 p. : ill. ; 21 cm

Tenerezza di parolaIn questo mondo in cui le parole volgari, arroganti, menzognere mettono a tacere le parole del cuore, c’è bisogno di una parola Alta che sovrasti la terra e annulli ogni limite, ogni confine. In questo mondo, diviso dalla smania del potere, da interessi personali in cui la corruzione, la violenza, l’individualismo hanno preso il sopravvento su ogni valore etico, afferma l’autore nelle prime pagine del suo lavoro, c’è bisogno per l’uomo di parole diverse. È opportuno quindi riconsiderare le sacre scritture, i libri dei Proverbi, dei Salmi e della Sapienza che ci fanno meditare, ci offrono una risposta alle sofferenze, alle inquietudini, alle contraddizioni del nostro tempo. Le parole esposte sono diverse, rappresentano la voce di Dio che chiama le sue creature alla salvezza, restituiscono all’uomo il vero senso della vita, la gioia di esserci al di là degli avvenimenti tragici o lieti  che costellano la nostra esistenza. L’autore, oltre ad essere editorialista di “Avvenire” e del “Mattino”, è docente di teologia pastorale ed insegna Teologia pastorale presso L’Università Suor Orsola Benincasa

(AB)


COLLOCAZIONE: E 074 036

L'abbraccio : storia della Comunità Cenacolo / madre Elvira ; a cura di Michele Casella. - Cinisello Balsamo (MI : Madre Elvira l'abbraccioSan Paolo, 2013. - 140 p., [8] carte di tav. : ill. ; 21 cm

«Rita Agnese Petrozzi, conosciuta come Madre Elvira e da tanti identificata come la “suora dei drogati”, nasce a Sora (FR) il 21 gennaio 1937. Durante la seconda guerra mondiale, insieme alla sua povera famiglia, emigra ad Alessandria, dove vive i disagi e la miseria del dopoguerra, divenendo in casa la “serva” di tutti. A 19 anni entra in convento a Borgaro Torinese, presso le Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, dove da Rita Agnese diventa suor Elvira. Intorno alla metà degli anni Settanta sente in sé una forte spinta a dedicarsi ai giovani e, dopo una lunga attesa, il 16 luglio 1983, a Saluzzo (CN) fonda la Comunità Cenacolo, che non è solo un’opera sociale o assistenziale, ma soprattutto un luogo di fede. Negli anni si uniscono a Madre Elvira giovani volontari, famiglie, fratelli e sorelle che ricevono la chiamata di Dio a dedicare la loro vita alle opere di Comunità … Le fraternità della Comunità, che oggi sono oltre sessanta in diciotto Paesi del mondo, accolgono gratuitamente migliaia di bisognosi, in particolare giovani e bambini di strada. All’interno di tale realtà,  è sorta anche la famiglia religiosa femminile delle Suore Missionarie della Risurrezione. Madre Elvira oggi vive presso la Casa Madre della Comunità Cenacolo a Saluzzo ed è la figura di riferimento dell’intera opera. In modo particolare, negli ultimi anni, si dedica più intensamente alla preghiera, alla formazione delle giovani suore e a visitare le varie fraternità esistenti» (dalla terza di copertina).

 

(DDF)



COLLOCAZIONE: E 074 037

Paolo scritti e pensiero : introduzione alle lettere dell'Apostolo / Giuseppe Pulcinelli. - Cinisello Balsamo (MI : San Paolo, 2013. - 322 p. ; 22 cm

Paolo, scritti e pensiero«In Paolo di Tarso incontriamo una figura cruciale del cristianesimo nascente, senza dubbio la più influente e determinante dopo quella di Gesù di Nazaret. Egli non soltanto ci ha lasciato un’attestazione straordinaria della sua esperienza di fede in Gesù, ma ha anche fornito la prima interpretazione teologica della “buona notizia” di Gesù Cristo Signore. L’intento del presente volume è quello di aiutare il lettore a entrare negli scritti dell’Apostolo seguendone il pensiero nei suoi risvolti teologici e pastorali. I brani oggetto di analisi sono stati scelti in modo da toccare i temi principali della riflessione paolina. Questa introduzione rappresenta un utile sussidio per un primo contatto con l’epistolario paolino e soprattutto serve da stimolo per continuare  ad attingere alla straordinaria ricchezza di testi che tanto hanno influito nella storia della chiesa» (dalla quarta di copertina).

Giuseppe Pulcinelli  insegna materie bibliche alla Lateranense e alla Pontificia Università Gregoriana. È presbitero della diocesi di Roma.

 


COLLOCAZIONE: E 047 032

Vedere la Parola, celebrare l'attesa : scritture, iconografia e culto nel cristianesimo delle origini / Gabriele Pelizzari.Vedere la parola - Cinisello Balsamo (MI : San Paolo, 2013. - 271 p. : ill. ; 22 cm

«Questo studio propone un’innovativa metodologia di analisi per leggere i documenti iconografici paleocristiani non come mero esito di una ricerca estetica, ma come autentici manifesti teologici. In secoli durante i quali, presso i primi cristiani, la Scrittura aveva pervaso ogni spazio intellettuale e religioso, l’iconografia paleocristiana raccolse l’eredità di comunità incapaci anche solo di pensare senza la Bibbia. In questo contesto, l’immagine divenne un vero e proprio codice impiegato per elaborare una ricca ermeneutica, di natura tipologica, testimone fedele di quegli stessi principi che caratterizzarono l’uso della Scrittura nel culto delle comunità. L’Autore, attraverso l’illustrazione di numerosi esempi, dischiude al lettore un inedito e stimolante percorso che finalmente restituisce all’ermeneutica biblica e all’iconografia il giusto spazio nella storiografia delle origini cristiane» (dalla quarta di copertina).

Gabriele Pelizzari è titolare del Laboratorio di Introduzione all’ermeneutica biblica e collaboratore di cattedra di Remo Cacitti presso l’Università degli Studi di Milano.

 


COLLOCAZIONE: E 074 035 

La Chiesa nel cammino della storia

La Chiesa nel cammino della storia : credere, amare, sperare / Rino Fisichella. - Cinisello Balsamo : San Paolo, 2013. - 150 p. ; 22 cm

«Dinanzi a un Occidente che sembra ormai dimissionario nei confronti della sua storia, per lasciare il posto ad altre religioni del mondo o peggio all’indifferenza, i cristiani dovrebbero comprendere quanto significativo sarebbe per loro tornare a sentirsi responsabili per il futuro. Queste pagine sono un invito a riprendere con forza la convinzione di annunciare Cristo morto e risorto, per restituire speranza a un uomo confuso e disorientato. Nell’impegno comune che provoca i credenti a una nuova evangelizzazione, possano aiutare a risvegliare la mente e il cuore per un rinnovato impegno a prendere sul serio la fede e l’amore di cui essa si nutre, sulle vie della speranza che non delude» (dalla quarta di copertina).

 


 COLLOCAZIONE: P 029 120

La biblioteca crea significato : thesaurus, termini e concetti / Piero Cavaleri. - Milano : Bibliografica, 2013. - 287 p. ; 20 cm.

La biblitoeca come significato«I nuovi capitali su cui fondare un rilancio della funzione sociale delle biblioteche sono i “saperi” che i bibliotecari mettono a disposizione delle comunità di riferimento per renderle in grado di produrre conoscenze. Solo le biblioteche che sapranno porsi l’obiettivo di contribuire con azioni specifiche allo sviluppo delle conoscenze individuali e sociali potranno avere un futuro. Condizione necessaria è il superamento della visione della biblioteca come intermediario non responsabile di informazioni oggettivamente significative e contenitore innocente perché privo di una propria natura. La realizzazione di strutture semantiche che diano dei documenti un’interpretazione, utile pur nella sua provvisorietà per una comunità di persone, è un elemento essenziale. I thesauri, se riconosciuti come modelli, seppure parziali e provvisori, di specifici universi documentali, possono essere uno strumento fondamentale per realizzare questo fine» (dalla quarta di copertina).

Pietro Cavaleri è direttore della Biblioteca dell’Università Cattaneo –LIUC di Castellanza.

 

 

 


COLLOCAZIONE: E 074 101Gesu' zero

Gesù zero : quello sotto la crosta : l'ultima occasione che hai per saperne di più / Paolo Curtaz. - Cinisello Balsamo : San Paolo, [2007]. - 324 p. ; 22 cm.

 Paolo Curtaz, riconosciuto come uno degli autori spirituali più interessanti, ha composto molti libri sulla fede, commenti alle sacre scritture, testi per le coppie e libri per ragazzi. Questo suo saggio è rivolto alle persone che sentono simpatia nei confronti di Gesù, ma sono frastornati dalle tante cose che si dicono su di Lui. Il testo si può considerare suddiviso in due parti: nella prima affronta una serie di temi che, con semplicità, danno fondamento alla fede in Gesù: la sua esistenza storica, le fonti da cui attingere la conoscenza, l’interpretazione dell’annuncio ed in seguito ripropone una lettura storica della vita e del messaggio del Nazareno. Il libro vuole recuperare con forza l’annuncio di Gesù fatto dai suoi discepoli che  formano la chiesa e vuole perciò rompere la nostra indifferenza. Molto significativo il titolo “ Gesù Zero” dove  quello zero vuol significare che spesso è nulla quello che sappiamo su Gesù, zero per azzerare i pregiudizi intorno alla sua figura. 

(AB)


Pensare da credentiCOLLOCAZIONE: E 073 341

Pensare da credenti : sfide e prospettive pastorali per la Chiesa in Italia / Mariano Crociata - Cinisello Balsamo (MI : San Paolo, 2013 - 222 p. ; 21 cm

Il libro propone una riflessione sulle intenzioni che animano i credenti e le comunità ecclesiali Italiane ed è frutto di un esperienza diretta sul campo; secondo l’autore non siamo come chi sta a guardare dall'alto, siamo parte in causa in questo processo. La prima parte del volume è dedicata alla categoria del popolo, esaminata con un approccio sociologico e teologico che porta alla conferma del carattere popolare del cattolicesimo italiano; la seconda parte è incentrata sulla famiglia analizzandone in particolare due aspetti: la crisi della paternità e la teoria del gender; infine troviamo un blocco di capitoli dalle tematiche apparentemente eterogenee come: comunicazione, etica, impegno politico, salvaguardia del creato  che in realtà  vengono tutte  accomunate dalla collocazione di frontiera per l’impegnativa presenza e responsabilità della chiesa. Un confronto serrato con la realtà viva della Chiesa nel nostro Paese, per capire e riflettere. 

(LP)


Perche' mi hai chiamato

COLLOCAZIONE: E 073 342

«Perché mi hai chiamato?» : lettere ai sacerdoti, appunti giovanili e ultime parole / don Lorenzo Milani ; a cura di Michele Gesualdi - Cinisello Balsamo : San Paolo, 2013 - 216 p. ; 21 cm

Un carteggio inedito di don Lorenzo Milani con lettere che aprono un nuovo scorcio di luce sulla sua spiritualità: quelle indirizzate a don Raffaello Bensi, suo padre spirituale, con le relative risposte; i brevi ma ricchissimi carteggi con personalità a lui contemporanei quali Mazzolari, Capovilla, Barsotti. «Sono presenti sfoghi, a volte amarissimi, spesso rivelatori di un entusiasmo mai sopito; cenni alle amicizie giovanili e agli anni di formazione sacerdotale, come il genuino carteggio con due compagni di seminario. Il volume contiene inoltre i brevi foglietti che don Lorenzo utilizzava negli ultimi giorni di vita, quando ormai non riusciva più a parlare, per comunicare con i suoi ragazzi e con le persone care».


 

 

LP)


COLLOCAZLa fede cristiana alle sue originiIONE: E  074  104

La fede cristiana alle sue origini / Romano Penna. - Cinisello Balsamo MI : San Paolo, 2013. - 187 p. ; 21 cm

“Quella che si è soliti chiamare "fede cristiana" trae origine da una matrice israelitica, gesuana e pasquale. Tre tappe di un percorso complesso, ma affascinante e coinvolgente per riscoprire come il Dio della fede cristiana si identifichi come un uomo crocifisso, anagraficamente identificabile come Gesù di Nazaret, dichiarato poi risorto da comunità che esplicitano in maniera diversificata il contenuto cristologico della fede pasquale. Dietro una variegata trma di testi, si scorge il volto del Dio del Vangelo, il Dio di Gesù Cristo: un Dio sorprendente e imprevedibile. Una fede così sfocia nella contemplazione e richiede nient’altro che umiltà, ringraziamento e lode. Ecco dunque una piccola summa della fede d’Israele, di Gesù e della Chiesa primitiva. Agostino d’Ippona afferma che: queste pagine vorrebbero contribuire a ripensarla per appropriarsene in modo nuovo« (dalla quarta di copertina). 


COLLOCAZIONE: P 004 216frbr

FRBR /  Agnese Galeffi, Lucia Sardo - Roma : Associazione italiana biblioteche, 2013 -  77 p. ; 17 cm

Questo volume di Agnese Galeffi e Lucia Sardo viene dedicato ai Functional Requirements for Bibliographic Records. Diviso in dieci capitoli che hanno l’obiettivo di fornire una guida pratica per chi si inoltra a consultare i dati bibliografici e raccomandare le funzionalità di base che devono compiere le varie agenzie bibliografiche nazionali. Nei primi capitoli ci sono fornite molte informazioni generali sullo studio, su cosa sia FRBR in sintesi, la sua storia e i motivi della sua nascita. Si passa poi all’esposizione del modello concettuale entità-relazioni, ovvero il modello E/R, alla presentazione degli altri modelli FRBR come FRAD e FRSAD in cui si concentra maggiormente il lavoro svolto dalle autrici, e all’introduzione dello studio FRBR object-oriented. I capitoli finali sono dedicati al rapporto fra FRBR e i formati MARC e i cataloghi e sistemi di ricerca. Si conclude con un dibattito di prospettive future. Lo studio ed il lavoro svolto dalle autrici è un risultato brillante per l’inizio o l’approfondimento agli FRBR che continuano ad esercitare una profonda influenza nel mondo catalografico, a cui, come ci ricordano la Galeffi e la Sardo «hanno cercato di adattarsi o avvicinarsi, con esiti e modalità diversi, regole di catalogazione, formati elettronici, prodotti software, andando sicuramente oltre quelli che erano gli obiettivi originari».

 

(ADM)


COLLOCAZIONE: P 004 217

la biblioteca multicultLa biblioteca multiculturale / Arianna Buson. - Roma : Associazione Italiana Biblioteche, 2013 – 82 p. ; 17 cm

Il libro di Arianna Buson è un lavoro brillante e interessante, i temi analizzati sono di carattere normativo, catalografico e gestionale di una biblioteca multiculturale. Il lavoro svolto dalla Buson per la creazione di questo interessantissimo volume si apre con una premessa basata su riflessioni personali e ci apre il mondo della “biblioteca multiculturale” il cui significato è quello di parlare di molti aspetti che fondano il servizio bibliotecario e la professione del bibliotecario. Nella prima parte del libro definisce ed analizza i concetti di multiculturalità e multiculturalismo, definisce i principali obiettivi della biblioteca multiculturale, che consistono nel «garantire a tutti l’accesso all’informazione e alla conoscenza e il diritto alla propria cultura d’origine, offrire a tutti la possibilità e lo stimolo a conoscere e a confrontarsi con le altre culture e porsi come luogo di scambio e di relazione tra differenti culture» e procede poi sviluppando la tutela della diversità culturale e l’educazione multiculturale. Si passa alle problematiche relative al catalago, ai vari problemi specifici che la documentazione prodotta in altre lingue non europee comporta nelle descrizioni bibliografiche, come una difficoltà di consultazione dei cataloghi da parte dell’utenza. Si sofferma anche nei capitoli successi sulla collaborazione fra biblioteche e scuole che dovrebbe avere la duplice finalità di migliorare, da un lato, il rapporto sociale e la linguistica degli stranieri e dall’altro di attuare la conoscenza delle differenti culture che convivono sullo stesso territorio. Il lavoro della Buson si conferma dunque un importante strumento di conoscenza e di studio.

(ADM)


Gesu' incontraCOLLOCAZIONE: E  074 106

Gesù incontra / Paolo Curtaz. - Cinisello Balsamo : San Paolo, 2013. - 206 p. ; 21 cm. ((In cop: Rivoglio il Vangelo

L’autore, valdostano, alterna il suo tempo fra la famiglia, la montagna e il desiderio di conoscere le cose di Dio e di trasmettercele ed  esprime, nel presente saggio, le sue riflessioni  mirabilmente con tali parole: «Voglio curiosare e mettermi nei panni delle persone che Gesù ha incontrato durante il suo ministero. Annullare quasi duemila anni di storia che ci separano da Gesù perché egli resta nostro contemporaneo. Che tu sia un cristiano di lungo corso o un agnostico dichiarato, poco importa. Voglio leggere ad alta voce il Vangelo così come la chiesa lo ha recepito e lo ha capito. Non come una biografia o un resoconto storico, ma come un’appassionata testimonianza di fede. Per lasciarsi incontrare dalla Parola. Da Dio. Perché la fede nasce sempre da un incontro».

 

  


COLLOCAZIONE: E 074 104

*Sulle tracce di un incontro : soglie del mistero per credenti in cammino/ Gianfranco Ravasi. - CiniselloRavasi Balsamo (MI) : San Paolo, 2013. - 122 p. ; 22 cm

«All'inizio del terzo millennio cristiano, quel Dio che qualche decennio fa pareva irrimediabilmente morto sembra essere in realtà più vivo che mai.
Questo libro intende ripercorrere alcuni momenti nei quali il mistero di Dio si affaccia sul cammino dell'uomo in ricerca. Un percorso che si snoda attraverso molteplici soglie: l'eco della presenza divina nell'ascolto di una Parola che ci interpella, traccia viva di un mistero che si nasconde e riluce nel silenzio; l'ascolto, la contemplazione, la preghiera; l'offrirsi della Parola stessa nella pagina sacra e nelle molte immagini dell'uomo e del mondo; i suoi riflessi nella bellezza e nella grande "analogia" della creazione; l'abisso della libertà umana, chiamata a scegliere chi amare e servire» (dalla seconda di copertina).

Gianfranco Ravasi (1942), sacerdote dal 1966, è stato per molti anni Prefetto della Biblioteca-Pinacoteca Ambrosiana di Milano. Nel settembre 2007, dopo essere stato nominato da Benedetto XVI Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e delle Pontificie Commissioni per i Beni CUlturali della Chiesa e di Archeologia Sacra, è stato ordinato Arcivescovo Titolare di Villamagna di Proconsolare.

 

 

  


COLLOCAZIONE: P 002 024(4

*Reimpieghi, copie, imitazioni / Giuseppina Zappella. - Manziana : Vecchiarelli, 2013. - 262 p. : ill. ; 30 cm

Si tratta dell'ultireimpieghi copie imitazionima pubblicazione, in ordine di tempo, dell'infaticabile Giuseppina Zappella, avellinese, bibliotecaria, iconologa. Il volume, quinto della collezione Architettura delle immagini, quaderni di iconografia e bibliologia dell'editore Vecchiarelli, esamina un aspetto particolare dell'utilizzo e ri-utilizzo che delle immagini si fa nel corso del tempo in un'operazione spesso in bilico tra plagio e riuso. Nella sua Premessa l'autrice scrive: «Reimpieghi e rielaborazioni delle immagini, riusi e plagi iconografici costituiscono il procedimento più semplice ed economico per abbellire un libro e proprio per questo rappresentano uno dei fenomeni più diffusi nella tipografia antica».
Il tipo di materiale preso in esame nel volume si presta a possibilità di esplorazione di fatto infinite, tanto che -scrive ancora Zappella- «una delle maggiori difficoltà consiste proprio nell'individuare le tassonomie operabili -non teoricamente precostituite, ma da ricostruire sulla base della documentazione esistente- per cercare di distinguere le varie categorie con tutta la relativa casistica (di qui la frequenza di rimandi reciproci dai diversi paragrafi). A tale scopo, pure in questo volume, sono stati curati con attenzione la classificazione analitica delle tipologie, l'esemplificazione dei vari casi (con ampio corredo di riproduzioni significative) e l'allestimento di indici analitici, in particolare quello tematico, per orientare vantaggiosamente anche il lettore meno esperto nella complessa articolazione della materia».
Aggiungiamo che la lettura risulta godibile e molto piacevole; è esattamente la stessa sensazione che si prova quando si ha l'opportunità di ascoltare qualche intervento di Giuseppina Zappella in occasione di convegni -com'è capitato a noi sabato 23 novembre a una giornata di studi su Erbe, manoscritti, incisioni. Esplorazioni nel mondo del Regimen e della fitoterapia organizzata dall'Associazione salernitana Adorea- durante i quali riesce a rendere lieve un argomento sicuramente impegnativo e a catturare l'attenzione lasciando la sensazione che le sue "chiacchierate" finiscano sempre troppo presto.

Alla Giuseppina Zappella fischieranno -come si dice- continuamente le orecchie (in senso buono, s'intende) perché nelle biblioteche viene continuamente citata come la studiosa che è, ma soprattutto perché, nel quotidiano lavoro da parte di chi si occupa di libri antichi, si riscontra senza sosta il suo notissimo repertorio (uno strumento di lavoro ormai ineludibile) Le marche dei tipografi e degli editori italiani del Cinquecento, da cui si traggono riferimenti che si citano con l'iniziale del cognome seguito da un numero. Per esempio Z539, che sembra la sigla di un volo Alitalia, corrisponde in realtà a una fenice, rivolta al sole, su delle fiamme che si sprigionano da un'anfora recante  le iniziali GGF (gli editori veneziani Giolito De Ferrari); o ancora in Z641, Z653, Z655 vengono declinate tutte forme diverse del famoso giglio fiorentino degli altrettanto noti editori Giunta. È questo un aspetto importante del lavoro sul libro antico, perché la corretta individuazione della marca tipografica aiuta a riconoscere inequivocabilmente l'esemplare che si sta catalogando e al tempo stesso rappresenta l'occasione per gustarsi delle bellissime immagini, portatrici peraltro di simbologie articolate e ampi significati metaforici, anch'essi dettagliatamente descritti nel volume Le marche... Tutti i bibliotecari, pertanto, sono grati al lavoro svolto da Giuseppina Zappella e si pongono sempre in ansiosa attesa di sue nuove pubblicazioni sugli studi che non smette di perseguire con il rigore e la passione che abbiamo imparato a riconoscerle.

La Biblioteca possiede della stessa autrice anche altri volumi della collezione Architettura delle immagini, e cioè Il ritratto librario (2007), L'ornamentazione (2011) e L'iniziale (2012).

(DDF)


 COLLOCAZIONE: E 073 351

Il *disegno di Papa Francesco : il volto futuro della Chiesa  / Antonio Spadaro ; prefazione di Padre Il disegno di papa FrancescoPepe di Paola. - Bologna  : Emi, 2013. - 124 p.  ; 19 cm

«La Chiesa che papa Francesco ha in mente non è un ricettacolo di pochi, formata da élite spirituali o culturali, ma una Chiesa capace di dare cittadinanza a tutti. Questo libro è stato scritto proprio nei giorni nei quali l’Autore, appena rientrato dalla Giornata mondiale della gioventù a Rio de Janeiro, intervistava papa Francesco per La Civiltà Cattolica e altre 15 riviste dei gesuiti sparse in tutto il mondo. Il volume si nutre di riferimento a ciò che il Papa ha scritto e detto prima di essere eletto e anche di richiami forti alla spiritualità ignaziana. Il suo obiettivo è di intuire il disegno di Chiesa che il Papa ha in mente, così come è apparsa riconoscibile nella predicazione e nei gesti del suo viaggio in Brasile. E padre Antonio Spadaro, gesuita come il Pontefice, lo espone in maniera semplice e appassionata per una lettura feconda alla prtata di tutti» (dalla quarta di copertina).

Antonio Spadaro, gesuita, è direttore della rivista «La Civiltà Cattolica» per la quale ha realizzato la prima intervista giornalistica a papa Francesco a livello mondiale. 

 

 

 


COLLOCAZIONE: E  073 369

aprite la mente al vostro cuore

 

*Aprite la mente al vostro cuore / Jorge Mario Bergoglio papa Francesco. - Milano : Rizzoli, 2013. - 262 p. ; 22 cm

Questo testo richiede una lettura lenta poiché è il frutto di un lungo percorso di riflessioni e predicazioni, maturato nel contesto dei ritiri spirituali, durante i quali sono andati delineandosi i capitoli che costituiscono questo lavoro. Una caratteristica che risulta evidente è la familiarità con i testi biblici che dimostrano una solida conoscenza teologica. Essa  viene applicata alla vita reale; gli insegnamenti di Gesù sono presentati come qualcosa di molto affine all’esperienza umana, come qualcosa che appartiene all’uomo. Il divino è ciò di cui l’uomo desidera per la sua piena realizzazione. Leggendo queste pagine si coglie nell’autore la padronanza della lingua e della forza conquistatrice e rilevatrice della parola. Questo forse è dovuto al fatto che  papa Francesco in gioventù sia stato insegnante di letteratura. Ci troviamo di fronte ad un’opera dal contenuto profondo e sempre attuale, ma di lettura semplice e piacevole, che invita e coinvolge il lettore in un cammino spirituale che ne eleva l’esistenza.

(AB)


COLLOCAZIONE: E 073 374

*Cosi pensa Papa Francesco : riflessioni e spiritualità / Jorge Mario Bergoglio ; introduzione di Andrea Riccardi. - cosi pensa papa franMilano : Francesco Mondadori, 2013. - 218 p. ; 22 cm.

Le pagine di questo libro ci mettono in contatto con il pensiero del papa che si è espresso in messaggi, omelie, altri interventi dal 1999 al 2013. Francesco comunica con un’immediatezza sapida e per tale ragione le sue parole suscitano grande entusiasmo, tanto che la gente di ogni tipo accorre ad ascoltarlo. Questo è molto significativo perchè rivela il bisogno che si ha di Dio e della sua Parola, nel nostro tempo così grigio, sotto tanti punti di vista, in cui tutto sembra difficile. Con l’elezione di questo papa, la Chiesa ha compiuto un atto di giovinezza spirituale, ha mostrato come un uomo, considerato oltre l’età pensionabile, possa essere ancora utile a guidarla sulla via del futuro. Ed inoltre colpisce nel nuovo papa la sensibilità non solo nei confronti degli anziani, ma anche verso i poveri, i feriti della vita, la sua attenzione verso tutta l’umanità. Il suo segreto è la simpatia ed è questa che sei è instaurata tra il nuovo pontefice e la gente; con semplicità egli ci propone l’immagine di Dio come un padre misericordioso che attende con pazienza il ritorno del figlio.

 

 

(AB)


il cielo e la terraCOLLOCAZIONE: E 073 373

Il*cielo e la terra : il pensiero di papa Francesco sulla famiglia, la fede e la missione della Chiesa nel XXI secolo. - Milano : Mondadori, 2013. - 211 p. ; 23 cm.

Spesso capita di interrogarsi sul nuovo pontefice, il primo venuto dal continente americano, che ha conquistato con la sua spontaneità il cuore dei credenti e dei non credenti. Nelle pagine di questo libro è lui stesso che si racconta, attraverso un colloquio amichevole, avvenuto quando era ancora arcivescovo di Bueons Aires, con Abraham Skorka, rettore del seminario rabbinico della capitale argentina. Ad emergere in questo lavoro sono le riflessioni sui temi della vita dell’uomo: la nascita, la morte, le forme della convivenza civile, le insidie del potere, l’omosessualità, l’eutanasia, la possibilità di un’etica condivisa tra laici e credenti. Da tutto ciò si delinea il pensiero di papa Francesco, che ha affrontato con decisione e senza compromessi gli anni più difficili della storia del suo paese, che non risparmia giudizi decisivi su questioni di respiro universale e di bruciante attualità, che aspira il ritorno della Chiesa ad un percorso di santità, la selezione del clero non più basata su criteri corporativi.

(AB)


il nuovo papa si raccontaCOLLOCAZIONE: E 073 371

Papa Francesco : il nuovo papa si racconta / Jorge Mario Bergoglio ; conversazione con Sergio Rubin e Francesca Ambrogetti. - Milano : Salani, 2013. - 190 p. ; 21 cm. ((Traduzione di vari

«… In queste pagine con parole semplici Jorge Bergoglio racconta ai giornalisti Sergio Rubin e Francesca Ambrogetti l’arrivo della sua famiglia al porto di Buenos Aires nel 1929, gli eventi che hanno accompagnato la sua nascita e la sua infanzia, la grave polmonite che hanno minò il suo fisico, ma che allo stesso tempo portò alla luce i primi segni della sua vocazione religiosa. In queste conversazioni, svolte nell’arco di tre anni, papa Francesco ricorda l’età del seminario, la sua esperienza di docente di psicologia e letteratura, il dramma della dittatura in Argentina, il suo lavoro tenace e appassionato che Giovanni PaoloII riconobbe e consacrò con la nomina a cardinale. Ma soprattutto da questo libro emerge la personalità più profonda e autentica del nuovo pontefice: sincero, mite e impavido. Papa francesco illustra il suo pensiero con la lucidità e la schiettezza che lo hanno caratterizzato sin dall’inizio, affrontando i temi più caldi: l’esperienza della preghiera, il dialogo interreligioso, il valore della povertà, dell’umiltà e del perdono, il lavoro pastorale della chiesa fino agli scandali e alla volontà di rinnovamento che animano oggi l’intera comunità cattolica del mondo» (dalla seonda di copertina).

(AB)


umilt… la strada verso dio

 COLLOCAZIONE: E 073 378

*Umiltà, la strada verso Dio / Francesco (Jorge Mario Bergoglio). - Bologna : EMI, 2013. - 63 p. ; 17 cm.

 

«L’umiltà non è una virtù per deboli, ma l’unico cammino possibile per creare comunione con gli altri, con sé stessi e con Dio. Non è un sentimento innato, esige invece un continuo lavoro su di sé, fatto di autoesame  e perfino di autoaccusa, per porsi in rapporto con gli altri in posizione di servizio e non di superiorità. Alcuni anni fa parlando i fedeli della sua diocesi di Buenos Aires, il futuro papa Francesco sceglie di commentare un testo di un Padre della chiesa, Doroteo di Gaza, e scrive questa profonda, a tratti vibrante meditazione sulla virtù dell’umiltà. Un piccolo grande, ma prezioso libro che ci introduce alla spiritualità di Francesco, il pontefice della semplicità, al suo amore per la tradizione dell chiesa e alla sua cura per un’interiorità della persona sempre più umanizzante. Enzo Bianchi offre una sua attualizzazione del testo di Doroteo per i nostri giorni sulla scia dell’insegnamento di papa Francesco» (dalla seconda di copertina).

(AB)


la nuova chiesa di pfCOLLOCAZIONE: E 073 379

La *nuova Chiesa di Papa Francesco / a cura di Joseph M. Kraus. - Roma : Moralia, 2013. - 118 p. ; 18 cm. 

Il conclave in solo cinque sedute ha proclamato Jorge Mario Bergoglio nuovo pontefice, dopo la sconvolgente decisione di Benedetto 16. di lasciare il soglio petrino. Le sorti della cristianità sono state dunque affidate ad un papa venuto da lontano, non avvezzo alle dinamiche della curia romana. Francesco, sin dall’inizio, ha rotto gli schemi, aggirando il cerimoniale ed i canoni, iniziando dai semplici gesti quotidiani e anche dalle parole scelte a braccio nell’intento di riformare una chiesa che negli ultimi tempi è apparsa distante dal mondo reale. Questo lavoro, oltre a tratteggiare la figura del pontefice non europeo, vuol delineare gli scenari entro cui si muoverà  e di come affronterà i cambiamenti epocali di questo secolo affinché la chiesa ritrovi quel ruolo e quella dignità che da sempre lo contraddistinguono.

 

(AB)


la vita e le sfideCOLLOCAZIONE: E 073 365

*Papa Francesco : la vita e le sfide / Saverio Gaeta. - Cinisello Balsamo : San Paolo, 2013. - 139 p. ; 21 cm.

«Intorno alle 19 di mercoledì 13 marzo 2013, nella cappella Sistina è risuonato ancora una volta il tradizionale “Accepto”: la formula mediante la quale colui che fino a quel momento era il cardinale Jorge Maria Bergoglio, l’arcivescovo di Buenos Aires in Argentina, ha accolto la volontà manifestata dai confratelli che lo avevano appena eletto come nuovo papa. È così iniziato il 266° pontificato  della storia della chiesa, il più inaspettato e sorprendente, a partire dal nome da lui scelto: Francesco. In pochi minuti, attraverso gesti significativi e parole semplici, il papa Francesco ha conquistato il mondo intero. Ma, chi è questo papa “preso quasi alla fine del mondo”? quali sono le sue origini, la sua storia, il suo pensiero? Perché il nome di Francesco? A queste ed ad altre domande risponde questo volume di Saverio Gaeta, una delle penne più autorevoli e seguite sui temi della chiesa. Il libro presenta inoltre una sintesi delle principali sfide che papa Francesco si troverà ad affrontare dagli scandali, alla riforma della curia, dal dialogo interreligioso alla nuova evangelizzazione» (dalla seconda di copertina).

(AB)


COLLOCAZIONE: E 071 028Rapino La bellezza della fede

La *bellezza della fede / Valentina Rapino. -  Cinisello Balsamo (MI) : San Paolo, 2013. - 190 p. : ill. ; 25 cm. 

Valentina Rapino, giovane laureata in Storia dell’arte  e archeologia presso l’Università cattolica del Sacro Cuore di Milano e specializzata in arte contemporanea, si occupa con vivo interesse dei rapporti tra arte e fede.Questo è l’argomento della sua ultima pubblicazione: La bellezza della fede, edita dalla casa editrice San Paolo e inserita nella collana Dimensioni dello Spirito. Suddivisa in sei capitoli, l’opera analizza sette cicli di affreschi italiani nei quali fa da fil rouge,  il Credo, preghiera che accompagna da sempre la vita del fedele e, attraverso la quale, l’uomo conferma  e rinnova le promesse assunte con il battesimo. La fede, intesa come totale abbandono all’amore di Di, da cui tutto ha origine, trova espressione nell’arte attraverso cui l’uomo dà forma a un ideale di bellezza, eleva la sua preghiera ed edifica la propria fede.

 

(ST)


Fausti SogniCOLLOCAZIONE: E 074 026

 

*Sogni allergie benedizioni / Silvano Fausti. - Cinisello Balsamo (MI) : San Paolo, 2013.  -188 p. ; 21 cm. 

Silvano Fausti, gesuita, ha concluso i suoi studi di filosofia e teologia con un dottorato sulla fenomenologia del linguaggio presso l’università di Munster in Germania e scrive libri dal contenuto biblico e teologico. La sua nuova pubblicazione,  intitolata Sogni allergie benedizioni, è edita per conto della San Paolo e fa parte della collana Dimensioni dello spirito. Tra i suoi libri questo risulta essere il più sincero e personale che si fa portavoce di una generazione che è passata “dalle caverne al postmoderno”, segnata da guerre, ideologie e rivoluzioni tecnologiche, religiose e culturali. Come lui stesso scrive a p. 105:    «…  farò memoria di un viaggio partito più o meno dalle caverne e sbocciato per tutti nell’avventura del postmoderno. Per viverne le opportunità, narrerò di persone che mi hanno aiutato a recuperare un po’ di esprit de finesse. In questi appunti annoterò, più che i mutamenti noti a tutti, quegli incontri che mi hanno nutrito di gioia e di libertà». È altresì un libro che invita ad essere ottimisti, a non perdere la speranza, a trovare nuove possibilità, a sviluppare senza freno  le potenzialità della cultura e della natura, di promuovere nuovi progetti e utilizzare nuovi mezzi.

(ST)

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