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Zigarelli, Giuseppe

Zigarelli_timbro
Personale/collettivo
Personale
Codice
TE Timbri di enti laici e persone
PID
NAPP000493

Descrizione

Zigarelli, GiuseppeGIUSEPPE ZIGARELLI, nacque ad Avellino il 17 luglio 1811, discendente di un'antica famiglia avellinese, primogenito del cav. Fiorentino, compiuti i primi studi seminaristi nella città, si laureò brillantemente a Napoli in Diritto Canonico e Civile. Intraprese la professione di avvocato nel foro del capoluogo Irpino, ponendosi sulle orme del padre, che era stato uno dei fondatori del consiglio dell’ordine forense, quando Avellino fu nominata capoluogo del Principato Ulteriore al posto di Montefusco (1806). Uomo di lettere e intellettuale tra i più importanti del suo tempo, Giuseppe Zigarelli,  con la sua professione e la passione per la letteratura classica e l'archeologia che lo portò a collezionare numerosissimi reperti di epoche diverse in un museo "domestico", diede lustro a tutta la provincia irpina e fu stimato anche a Napoli e a Roma dove ottenne molte onorificenze dalle attività governative, come la nomina a Cavaliere di Prima classe del Regio Ordine di Francesco I, e la Croce di Cavaliere di prima classe dell'Ordine Gerosolimitano del S. Sepolcro, da papa Pio IX. Fedele ai Borbone, ottenne diversi incarichi pubblici a partire dal 1834, quando fu nominato Ispettore per gli scavi di Antichità del Distretto di Avellino, Reggente delle Sottoprefetture di Ariano e di S. Angelo dei Lombardi e Sottointendente nel distretto di Gerace in Calabria. Coerente con il giuramento di fedeltà alla corona delle Due Sicilie, dopo l'unità d'Italia si dimise da tutte le cariche pubbliche, ritirandosi a vita privata; continuò comunque a  tutelare il patrimonio artistico di tutta la provincia Irpina e contemporaneamente si dedicò alla stesura della sua opera più importante, la Storia civile della città di Avellino. Morì a Napoli nel 1889, proprio durante la pubblicazione di quest'opera. Per disposizione testamentaria lasciò la ricca biblioteca e la preziosa collezione di antichità al comune di Avellino allora con sede nel palazzo De Peruta.

La famiglia Zigarelli, di Gerardo Pescatore, dal sito Avellinesi.it (a cura di Franco Festa e Pino Bartoli)

(Onoranze funebri alla memoria del Cavaliere Giuseppe Zigarelli, in «Storia civile della città di Avellino … / del Cav. Giuseppe Zigarelli», 1889)

(Edoardo Spagnuolo, Giuseppe Zigarelli: uno storico che denunziò l'invasione garibaldino-sabauda del Regno delle Due Sicilie, 2002)

(Andrea massaro e Giovanna Stellato, Il cavalier Giuseppe Zigarelli, in «La collezione Zigarelli e la nascita del Museo Irpino», 2009)

Collocazione