<div <div <div <div <body

Girardi, Ramiro <1657-1746>

Girardi, Ramiro
Personale/collettivo
Personale
Codice
TP Note, dedica, postille e note di possesso manoscritte
PID
NAPP000028

Descrizione

Nota manoscritta (sul frontespizio): ex libris R.mi P. Abbatis D. Ramiri Girardi Cong. M. Virginis

Ad usum R.mi P.ris D. Ramiri Abbatis Girardi Congreg.is Monts Virginis

 

RAMIRO GIRARDI, di Cervinara (Avellino),  è abate di Montevergine dal 30 aprile 1719 al 26 aprile 1722, e rieletto poi per i trienni 1730-1733 e 1742-1745. Dopo la vestizione del 1676, fu studente a Napoli, lettore in diverse dipendenze verginiane come Casamarciano, Aversa, Roma, Airola, Palma, poi maestro dei novizi e lettore morale a Montevergine fino a quando non venne eletto superiore generale nei periodi suddetti. Tra le sue importanti attività si ricordano il restauro della cappella del reliquiario,  la creazione di una grande biblioteca, con scaffalatura in noce, al santuario e l’esecuzione di  un’ampia platea o inventario di tutti i beni di Montevergine. Ne affidò l’incarico al notaio Salvatore Iacenna di Mercogliano che si servì del regio agrimensore Bartolomeo Cocchi, autore di altre belle rappresentazioni grafiche di territori appartenenti a monasteri che dipendevano dalla casa madre dell’abbazia.  Inoltre di particolare importanza fu la redazione della Platea specifica della montagna di Montevergine, attualmente situata nella busta  n. 1 dell’archivio storico dell’abbazia,  a cura di padre Giovanni Mongelli, che dimostra la consistenza dei luoghi di proprietà del monastero nei luoghi denominati Nespolo, Cesine, Scalzaturo e Cerrito, causa di tante liti in precedenza con gli amministratori laici del luogo. L’abate è raffigurato in una tela (ora nel Palazzo Abbaziale di Loreto), realizzata dal suo amico pittore napoletano Onofrio Avellino, allievo dei maestri Luca Giordano e Francesco Solimena, nella quale il papa Clemente XII lo investe di nuove attività apostoliche

(Giovanni Mongelli, Storia di Montevergine e della Congregazione Verginiana, V, 1971; Placido Mario Tropeano, Palazzo abbaziale di Loreto : guida storico artistica, 2008)

Collocazione