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De Cesare, Guglielmo

De Cesare
Personale/collettivo
Personale
Codice
TP Note, dedica, postille e note di possesso manoscritte
PID
NAPP000412

Descrizione

Visualizza il ritratto di Guglielmo De CesareGUGLIELMO DE CESARE, nome secolare Francesco, Antonio, Pasquale, nacque a Campobasso il 28 marzo 1812; fu nominato abate di Montevergine il 15 maggio 1859. Resse l’abbazia per circa 25 anni ed eseguì diversi lavori edilizi e di restauro sia al santuario sia al palazzo abbaziale, iniziò i lavori della strada rotabile portati a compimento solo fino  a metà montagna e "abbozzò una minuta di contratto per l’installazione di un tram a vapore o funicolare  o altra trazione meccanica dal comune di Ospedaletto all’abbazia". In seguito alla soppressione degli ordini religiosi Montevergine fu soppresso come monastero e tutti i suoi beni furono incamerati; nel 1868 l’abbazia fu riconosciuta ufficialmente come Monumento nazionale e nel 1879 De Cesare sostenne l’unione della congregazione verginiana con quella sublacense, il cui decreto fu confermato solennemente dal papa Leone XIII con un breve pontificio dell’8 agosto. Fu assassinato nel 1884 dal suo fidato cameriere, Ferdinando Vajo, a Roma, dove si recava spesso in quanto postulatore per la causa di beatificazione della serva di Dio, Maria Cristina di Savoia.

 

Collocazione