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La *produzione editoriale scientifica tra 17. e 18. secolo nelle biblioteche campane : dall'ultimo secolo dei canoni bibliografici alle riviste letterarie / a cura di Apollonia Califano, Anna Maria Vitale ; con un saggio di Giuseppina Zappella ; schedatura degli esemplari Mariarosaria Aletta ... [et al.]. - Napoli : AIB Campania, 2014. - 252 p. : ill. ; 24 cm

La produzione editoriale scientifica

L’AIB Campania svolge da diverso tempo iniziative e progetti di lodevole ammirazione finalizzati alla valorizzazione del ricco patrimonio librario delle biblioteche campane,  diverse sia per tipologia che per mission. Finanziate dal settore Musei e Biblioteche della regione Campania, le iniziative sono state  presentate e promosse con audacia e impegno dal presidente dell’AIB Sezione Campania, Anna Maria Vitale, presidente del CER Campania e solo da qualche mese è membro del Comitato esecutivo nazionale della medesima associazione. Oggetto di interesse dell’AIB in tutti questi anni è stato il libro antico a stampa,  il cui lavoro vede concretizzarsi in diverse pubblicazioni: l’ultimo, uscito nell’aprile 2014, dopo un intenso anno di lavoro che ha visto coinvolti bibliotecari e giovani laureati o specializzati nel settore biblioteconomico, raccoglie circa 117 opere scientifiche edite tra il XVII e il XVIII secolo conservate nelle biblioteche campane: La produzione editoriale scientifica tra 17. e 18. secolo nelle biblioteche campane : dall'ultimo secolo dei canoni bibliografici alle riviste letterarie. Le biblioteche che hanno aperto le porte al progetto sono state 20 mentre il lavoro è stato svolto da 50 bibliotecari suddivisi in gruppi di lavoro. In questa sorta di laboratorio sperimentale, si è data la possibilità ai partecipanti di acquisire nuove conoscenze  e competenze tecniche legate alla catalogazione e nuovi atteggiamenti da assumere nei confronti del testo «che racchiude un pensiero “in divenire” quale può essere, appunto, quello scientifico, ma incardinato in una specifica edizione che ne fotografa per sempre la forma del pensiero a quella determinata data». Il volume si suddivide, potremmo dire,  in tre settori: il primo contiene una ricca parte introduttiva che copre circa 77 pagine; il secondo è relativo alle schede degli esemplari tutti di natura scientifica (matematica, medicina, zoologia, mineralogia, vulcanologia, botanica, matematica, fisica, astronomia), di cui si offrono descrizioni bibliografiche precise con registrazioni delle note di possesso, provenienza e lo stato di conservazione dei libri, e l’ultimo settore è dedicato all’apparato iconografico relativo a frontespizi incisi e a tavole di straordinaria bellezza in cui si evidenzia il potere comunicativo dell’immagine e la sua funzione complementare al testo.

(ST)