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Al di quà del  Pacifico  / Oscar Luca D’Amore. - Manocalzati (AV) : Il papavero, 2014. - 81 p. ; 20 cm

al di qua del Pacifico 

Oscar Luca D’Amore, nato e vissuto a san Michele di Serino, dottore in filosofia, vive ed insegna nella Bay Area of San Francisco (California), attualmente ad Avellino per un periodo di ferie, presenta il suo romanzo, autobiografico, Al di qua del Pacifico, edito dalla casa editrice Il Papavero di Donatella De Bartolomeis.

al di qua del Pacifico è il titolo di un romanzo dove, pagina dopo pagina, l’autore filosofando sul suo trascorso e il suo essere oggi, passeggiando intorno alla Bay Area of San Francisco (California) rivive l’infanzia, ripercorre i luoghi, le strade, i volti, gli amori, le promesse e le delusioni, ma anche un incontro per lui importantissimo per la sua rinascita.
Nel romanzo scritto in forma pulita, semplice e facile alla lettura l’autore, oltre a far rivivere ricordi di eventi che hanno segnato per sempre la storia politica e topografica dell’Irpinia, così sconvolta dall’indimenticabile terremoto del 1980 che portò via tante vite e tanta vita, racconta pagine intime, accorate, malinconiche per quello che aveva sperato e sognato ma non raggiunto.
L’immensità del Pacifico dona quel tempo necessario affinché i ricordi ripuliti dell’amarezza possano descrivere con dolce malinconia  i luoghi della sua infanzia e della sua giovinezza come  San Michele di Serino, e Santa Lucia di Serino, dove ha abitato per diversi anni.
Il suo cuore resta legato a Ferrari di Serino, alla sua adolescenza, ai suoi amici con i quali aveva condiviso tante speranze andate in frantumi.
Dopo i ricordi ecco che Oscar parla di un incontro che cambia per sempre il suo modo d’essere, di pensare, di percepire tutto quello che costituisce il cammino di un’esistenza. A questo incontro, al suo «Socrate redivivo… al bambino dall’aspetto invecchiato di saggezza…» dedica la seconda parte delle suo libro dove il pensare demolisce per poi  rinascere.
La seconda parte è un ringraziamento a chi gli ha permesso di conoscere quella familiarità al pensare antiaccademico che oggi è la base dei suoi pensieri.

(BC)