<div <div <div <div <body

E 074 201

Il *volo del falco / Valentina Basile. - Manocalzati (AV) : Il Papavero, 2014. - 80 p. ; 20 cm.

Basile_Il volo del falco

Il volo del falco scritto da Valentina Basile, edito dal Papavero, tratta della mitica figura di Federico II, giovane imperatore, figlio di Enrico VI e Costanza d’Altavilla, nipote del Barbarossa.

Il testo scritta sotto forma di dramma teatrale, si compone di quattro atti dove si alternano sulla scena ben 14 personaggi rappresentativi e importanti nella realtà della vita del mitico Federico II, imperatore del Sacro romano impero, lo Stupor mundi, personaggio principale  .

La vicenda prende le mosse con Federico II già imperatore, accusato dal Cardinale Massenzio di delitti mai commessi, odiato dalla chiesa del tempo, accusato di essere l’Anticristo per la sua lungimiranza, per le sue innovazione, per l’accettazione delle diversità, degli usi e religioni di tutti, pur di apportare pace e benessere ai popoli da lui governati.

Intorno a lui ruotano intrighi, rancori, maldicenze ma anche amicizia incondizionata, amore, considerazione e fiducia nel suo operato. Federico è l’Anticristo per la chiesa è colui che combatte una chiesa cattiva,  ipocrita, potente che in nome del Cristo porta avanti assurde crociate, una chiesa che vuole dominare. E’ la chiesa delle crociate, guerre sanguinose e crudeli portate avanti nel nome di Cristo per liberare Gerusalemme, liberazione che invece lo scomunicato Federico otterrà  grazie ad un accordo diplomatico con il sultano al-Kamil e ne cingerà la corona nel 1228 per i diritti venutigli da Iolanda (o Isabella) di Brienne, sposata nel 1225, dopo la morte della prima moglie Costanza d’Aragona. Il testo tratta di questo personaggio con tutte le sue sfumature, di tanto in tanto fanno capolino i ricordi della sua fanciullezza palermitana , ricordi dolci a tratti tristi , ricordi di bambino, piccolo scugnizzo tra i vicoli di Palermo, di un uomo seppur imperatore che resta comunque, al di la del sogno di ricomporre il sacro romano impero, legato alla Puglia e alla Sicilia, predilezione mai accettata dal popolo tedesco.

(BC)