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Il *corpo e l'orto : poesie 2005-2008 / Marco Amendolara ; postfazione di Renzo Paris. - Milano : La vita felice, 2014. - 54 p. ; 20 cm.

Amendolara_Il corpo e l'orto

Il corpo e l’orto : poesie 2005-2008 è un libro postumo di Marco Amendolara, il quale scompare prematuramente nel luglio 2008. L’associazione istituita in suo nome, presieduta da Alfredo Nicastri, supporta la poesia di questo giovane salernitano e lo fa valorizzando la sua produzione libraria e poetica, donata dai familiari all’Archivio del comune di Salerno. Viene ricordata in particolare la sua proficua attività di poeta, di critico letterario e d’arte, di traduttore di poesia latina, la sua incessante collaborazione a vari periodici e quotidiani, tra i quali «Il Mattino», il «Caffè Michelangiolo», le sue numerose antologie di saggi e poesie, il suo primo libro di poesia Rimmel scritto nel 1986 con lo pseudonimo  di Omar Dalmjrò. Esce invece nel giugno 2014 l’ultima raccolta pubblicata a Salerno, per iniziativa dell’Associazione Marco Amendolara, dall’editore La Vita Felice. L’opera raccoglie 27 poemi del giovane poeta salernitano, scritti nel periodo che va dal 2005 all’anno della sua morte e si conclude con una postfazione di Renzo Paris, scrittore e già docente di letteratura francese presso l’Ateneo salernitano, con il quale l’autore ai tempi universitari ha condiviso la passione per i poeti latini e la letteratura francese. La critica ha analizzato la sua poesia che è “sulla fine del corpo e contro la sua fine, sul lungo processo di dissoluzione del corpo stesso e mutazione in orto, in terra”. Antonio Lillo ritiene che tale raccolta vada oltre l’impressione che può far pensare al diario di un uomo che si appresta a lasciare la vita; è invece, di contro, il canto d’amore alla vita di un uomo che si sente inadeguato ad affrontarla e chiede così di potersi espandere oltre se stesso, fino ad abbracciarla e farsene pervadere: «era tutto orto, lo spazio/ che ti abitava».

                      (ST)