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*Parole dal tempo : liriche / Mario Gabriele Giordano. - Atripalda (AV) : Mephite, 2014. -         75 p. ; 20 cm.

Giordano_Parole dal tempo

Mario Gabriele Giordano, insegnante, opinionista ed elzevirista, ha scritto numerosi volumi e curato diversi atti di convegni. Come opinionista ha collaborato a l’«Osservatore romano» e dal 1979 dirige la rivista da lui fondata «Riscontri», dedicata alla cultura e all’attualità. È un uomo che ha la passione per la scrittura, compone versi e liriche perché le solo parole scritte possono avere vita eterna. Le sue poesie sono state  pubblicate nel 2014 dall’editore Mephite, che ha sede ad Atripalda. Il titolo “Parole dal tempo” sembra riferirsi alle parole dettate dal tempo, da quella dimensione nella quale si concepisce e si misura il trascorrere degli eventi. Sei le sezioni che compongono l’opuscoletto: Preludi, Emozioni, Orizzonti, Movimenti, Ascolti e richiami, Postludio che lasciano intravedere i contenuti delle sue liriche. Con un linguaggio capace di scavare dentro di sé, il poeta rievoca scene di vita quotidiana, esperienze ora vissute, ora solo immaginate e la condizione universale dell’uomo. Uno dei fili conduttori che pervade la raccolta è il contrasto che affiora tra gli orizzonti di ieri, carichi di sole, calore, amore, spensieratezza e quelli di oggi contrassegnati da una sottile agonia e una profonda angoscia che non lascia scampo perché quel tempo leggiadro non può più tornare, e la sorella morte si avvicina infrangendo speranze e illusioni. Chiudiamo con dei versi molto profondi che riguardano appunto la morte, onnipresente, ineluttabile, incomprensibile tanto più amara quando la morte sceglie di portare via dagli affetti dei propri cari piccoli e innocenti corpi: “Forse la morte è limite che discrimina il bene dal male, e se la vita è bene la morte è male, e se la vita è male la morte è bene. Ma vi è chi mai può leggere su un corpicino spento dal bianco fiore in bocca il mistero del bene e del male?”

(ST)