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*Montevergine : il paesaggio e la juta raccontati da scrittori e reporter / a cura di Paolo Speranza. - Atripalda (AV) : Mephite, 2014. - 176 p. : ill. ; 24 cm.

Speranza_Montevergine

Paolo Speranza, professore di lettere e storia  nella sua città natìa, Avellino, dirige la rivista e la collana editoriale “Quaderni di Cinemasud” e collabora a periodici nazionali e riviste culturali europee. Numerose sono le sue pubblicazioni di storia contemporanea, di letteratura meridionalista e di cultura cinematografica. L’ultima fatica è uscita nel dicembre 2014: Montevergine: il paesaggio e la juta raccontati da scrittori e reporter, per conto dell’editore Mephite che ha sede ad Atripalda. Il volume, terzo della collana “Passaggi a Mezzogiorno”, preceduto dalle pubblicazioni su Ariano e Laceno, è strutturato in tre parti: la prima dal titolo Grand Tour sul Partenio, la seconda La juta nell’Ottocento; la terza Novecento, reportage d’autore. In appendice una raccolta di poesie sulla juta. Speranza raccoglie in questa antologia tutti gli scritti e i diari di viaggio curati da scrittori di fama locale, nazionale e internazionale su Montevergine, attrattiva di viaggio fin dall’Ottocento. Si tratta quindi di scritti odeporici compilati da visitatori illustri, studiosi, scrittori che, affascinati dalla storia religiosa del posto ma anche dalle leggende e dai misteri che l’avvolgono, decidono di percorrere il sentiero che porta a Montevergine. Si descrive il paesaggio montano e si fanno rivivere modi di vivere e di sentire, le tradizioni della devozione, gli usi più pagani misti a quelli più autentici, silenziosi, sentiti, intimi e profondi della religione. Il pellegrinaggio, compiuto per chiedere grazie e miracoli alla Mamma Schiavona, molto vivo nei mesi di maggio e settembre, è un fenomeno sociale e antropologico che si è trasformato nei secoli perché si è adeguato ai tempi. La juta è la protagonista non solo dei racconti qui presentati ma anche la scenografia di opere pittoriche, incisioni, documentari, fiction cinematografiche e l’oggetto di canzoni e  poesie che troveranno un’adeguata sistemazione e trattazione in successivi volumi.

(ST)