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E 074 318

*Operai neri di sogni : il lavoro, le lotte, le utopie negli scrittori irpini del '900 / Paolo Speranza. - Atripalda (AV) : Mephite, 2013. - 176 p. ; 20 cm

Speranza

Operai neri di sogni è un libro che trae il suo titolo da un verso di una poesia di Antonio Giannattanasio. Il libro si colloca nella tradizione letteraria irpina, e ne traccia i fattori evolutivi. Questo scritto rende evidente l'esperienza collettiva di emancipazione civile, consentendo a molti scrittori di creare le pagine letterarie più significative del Novecento irpino, affiancandosi alle dinamiche economiche e civili, partecipando come protagonisti della storia ed al suo evolversi, dando voce e dignità culturale ai sentimenti e alle ansie di un popolo, emarginato e indigente, ma comunque proteso verso il futuro. Lotte sociali, utopie, drammi e le conquiste dell'Irpinia contemporanea nelle poesie, nei racconti giornalistici di Silvestro Amore, Donato Castelluccio, Fernanda Di Benedetto, Vittorio Esposito, Raffaele Fusco, Antonio Giannattanasio, Franco Giordano, Attilio Marinari, Camillo Marino, Vincenzo Mongelli, Giovannina Morrone, Giuseppe Pisano, Pasquale Stiso, Nicola Vella, e tre reportage di Alberto Jacoviello, Francesco Jiovine ed Ermanno Rea sul dopoguerra e sull'occupazione in Irpinia.

                                                                                                                                                   (MTM)