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*Poeti al confino : il "diverso esilio" nel sud di Bartolini, Sanini, Spallicci / Paolo Speranza ; prefazione di Gualtiero De Santi. - Atripalda (AV) : Mephite, 2015. - 159 p. ; 21 cm.

Speranza_Poeti al confino

Paolo Speranza è un professore avellinese appassionato di storia letteraria irpina. Il suo interesse culturale spazia dalla cultura cinematografica alla storia contemporanea, dalla letteratura di viaggio alla ricerca meridionalistica. In Poeti al confino la sua ricerca e il suo studio si concentrano sulle seguenti figure, Luigi Bartolini, Osvaldo Sanini e Aldo Spallicci, tre uomini accomunati dallo stesso destino: la reclusione coatta nel periodo fascista in Irpinia, e precisamente nelle terre di Montefusco, Grottaminarda e Mercogliano. Il relegamento coatto in paesini più remoti e arretrati dell’Alta Irpinia, spesso arroccati sui monti, è imposto dal fascismo agli oppositori politici al fine di separarli fisicamente, moralmente e socialmente da qualsiasi contatto con il resto del Paese e infliggere loro desolazione, smarrimento e solitudine. La loro scrittura e poesia diventano espressione e testimonianza di un’esperienza amara, mitigata e alleggerita dall’appoggio e dal calore offerti dagli abitanti e dai contadini del posto. Questi scritti, molti dei quali inediti e sistemati in questo libro, esprimono quindi impressioni sul loro soggiorno coatto, lontani dalle grandi vie di comunicazione, ma anche riflessioni sullo stato di arretratezza e di ingiustizia sociale presenti in quei remoti paesini e soprattutto sul legame e feeling che si erano instaurati tra gli antifascisti forestieri e la popolazione locale.

(ST)