<div <div <div <div <body

E 074 350

*Antonio D'Elia : una vita per la musica / Claudio Bruno. - [S.l.] : [s.n.], 2014 (Flumeri (Av) : grafiche Lucarelli). - 131 p. : ill. ; 21x23 cm.

BRUNO_Antonello D'Elia

L’eclanese Claudio Bruno rende omaggio a un suo conterraneo, il maestro Antonio D’Elia, dedicandogli la pubblicazione dal titolo: Antonio D’Elia: una vita per la musica. Documenti fotografici, manoscritti inediti e opere rivelano i tratti biografici e gli aspetti dell’arte musicale di questo compositore eclanese, nonché insigne accademico di S. Cecilia e direttore della Banda del corpo municipale di Catania, di Roma, di Venezia e della storica banda della guardia di finanza. La ricostruzione della sua attività musicale è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione dei figli del noto compositore, Cecilia e Francesco, che hanno permesso allo scrittore di consultare le carte dell’archivio di famiglia. E proprio da questi documenti si evince una produzione artistica di alto livello e di ampio respiro. Artista elegante, uomo di cultura elevata con vocazione europea, ha dedicato tutta la sua esistenza alla musica con passione e devozione tanto da riuscire a coinvolgere anche chi non l'ascolta o non la conosce. Suo scopo era quello di far diventare popolare la musica colta, classica e moderna diffondendola presso le classi meno abbienti perché come amava dire, "l’arte non deve essere un monopolio delle classi elevate, ma un diritto sociale". La banda, per lui, è uno dei più potenti strumenti educativi del popolo, ed ha il compito di diffondere la cultura musicale fra le masse alle quali, per ragioni di lavoro od economiche, “sono chiuse le porte dei teatri lirici e dell’Augusteo”. La musica va sostenuta e diffusa, e ha il vantaggio di non avere la barriera della lingua e viene compresa senza che le vengano date troppe spiegazioni.

(ST)