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E 069 006

Le *cattedrali dell’effimero: viaggio bibliografico, iconografico e documentario attraverso le grandi esposizioni / a cura di Barbara Costantino, Manuela D'Agostino . - Napoli : Arte'm, 2015. - 253 p. : ill. ; 30 cm. ((Catalogo della Mostra tenuta a Napoli nel 2015. - In testa al frontespizio: Accademia di belle arti di Napoli

Le cattedrali dell'effimero

Questa mostra organizzata dalla Biblioteca dell’Accademia di Belle Arti di Napoli “Anna Caputi”, grazie al contributo della Regione Campania ed in collaborazione con la Biblioteca Nazionale di Napoli “Vittorio Emanuele III”, è stata allestita in occasione dell’Expo di Milano 2015, alla quale è strettamente collegata per la tematica scelta. Si ripercorre qui, infatti, attraverso un’accurata selezione del patrimonio posseduto dalla Biblioteca, arricchito da opere appartenenti alla Biblioteca Nazionale di Napoli, la storia della documentazione stampata e illustrata realizzata in vista delle esposizioni universali. L’enorme vastità del tema ha indotto le curatrici Manuela D’Agostino e Barbara Costantino, che hanno donato una copia del catalogo, a selezionare documenti relativi ad alcune tra le edizioni più significative: le Esposizioni di Londra del 1851, di Parigi del 1855 e del 1867, di Vienna del 1873, ancora di Parigi del 1889 e del 1900, di Saint Louis del 1904 e quelle italiane del 1861 e del 1911, quest’ultima realizzata per celebrare il cinquantenario dell’Unità d’Italia. Il nostro paese ha partecipato a tutte le Esposizioni Universali mostrando straordinari esempi di artigianato artistico; tutto il materiale esposto è stato documentato tramite cataloghi, periodici, quotidiani ed è stato riprodotto con incisioni, fotografie, documentari e film. La biblioteca dell’Accademia possiede materiale illustrativo relativo alle principali Esposizioni Universali e alle principali esposizioni realizzate in Italia. Scopo della mostra, affermano le curatrici, è quello di far riflettere sul ruolo strategico delle biblioteche universitarie, che possono avvicinare un grande pubblico, non solo di studenti, alla cultura del libro e al valore della consultazione di testi originali. Il progetto, inoltre, per favorire la tutela e la conservazione del materiale destinato alla mostra, si è avvalso anche della collaborazione degli allievi dell’Accademia per la realizzazione di interventi di restauro e di digitalizzazione.

 (LP)