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*Gocce d'arte e di storia / Claudia Areniello. - Lapio : Fondazione Ottavio Clemente, 2015. - 124 p. : ill. ; 24 cm.

Areniello Gocce

Dottoressa in Conservazione dei Beni Culturali, l’autrice Claudia Areniello dedica da anni il suo impegno alla ricerca di testimonianze artistiche del passato con lo scopo di valorizzare il nostro territorio e con l’auspicio che, attraverso la valorizzazione, giunga anche una crescita del turismo culturale per l’Irpinia. Già autrice di un testo pubblicato nel 2013 “La storia, l’incanto e il sogno. La dimora baronale dei Filangieri di Lapio”, Claudia Areniello ci porta nuovamenta alla scoperta del paese di origine della sua famiglia, Lapio, un piccolo comune della provincia di Avellinio. Nel libro precedente veniva presentato ai lettori il palazzo che sorge nel punto più alto del centro storico del paese, il Palazzo baronale del nobile casato dei Filangieri, signori di Lapio, attraverso la storia architettonica, che lo vede trasformarsi da struttura difensiva a dimora residenziale, le sculture che lo adornano e la ricca decorazione pittorica che rappresenta un unicum su tutto il territorio. Con “Gocce d’arte e di storia” l’autrice  conduce il lettore attraverso un viaggio per le strade e i vicoli di Lapio, facendogli scoprire le Chiese con le loro ricche decorazioni e i loro importanti cimeli artistici e religiosi, il Convento Francescano, di cui non restano che pochi ruderi ma testimoni di una forte e incisiva presenza dei frati  nel passato che ha lasciato segni indelebili sul territorio, i Palazzi della antiche e nobili famiglie o i vecchi Portali che spesso rappresentano gli unici resti di un passato glorioso. Un cenno a parte merita il paragrafo dedicato alle Tavolate dei Misteri, gruppi scultorei  in cartapesta  a grandezza umana che ripercorrono i vari momenti della Via Crucis in una processione che ogni anno puntualmente si ripete a Lapio nel giorno del Venerdì Santo.

(TR)