<div <div <div <div <body

Presentazione del catalogo degli incunaboli della Biblioteca di Montevergine

Sabato 7 ottobre 2017, presso il Salone degli Arazzi del Palazzo abbaziale di Loreto di Mercogliano, è stato presentato il catalogo degli incunaboli della Biblioteca di Montevergine. Questo catalogo è stato stampato grazie a un contributo erogato dalla Giunta Regionale della Campania con fondi 2017 e viene a completare il lavoro di catalogazione sistematica avviato nel novembre del 2015 e concluso a luglio 2017.

Il catalogo raccoglie le 35 edizioni possedute dalla Biblioteca di Montevergine; la sua versione on line è agevolmente consultabile su questo stesso sito, nella sezione Cataloghi speciali, cliccando qui.

La mattinata di sabato ha visto la partecipazione affettuosa e qualificata di molti bibliotecari, irpini e non solo, di bibliofili e collezionisti di libri antichi, nonché delle studentesse e degli studenti del Liceo "Imbriani" di Avellino, accompagnati dalla loro docente, con i quali la Biblioteca di Montevergine ha in corso di attuazione un progetto dedicato alla ricca biblioteca scolastica nell'àmbito dell'alternanza scuola-lavoro.

La manifestazione è stata moderata da Domenico D. De Falco, bibliotecario di Montevergine e curatore del catalogo, che ha innanzitutto introdotto l'Abate e Conservatore di Montevergine, padre Riccardo Guariglia, che ha portato il saluto di tutta la comunità monastica. Presente in sala, il sindaco di Mercogliano, Massimiliano Carullo, è stato invitato a parlare a nome della comunità locale, sempre amichevolmente partecipe delle attività della Biblioteca di Montevergine. Dopo l'intervento di padre Gerardo Di Paolo, direttore della Biblioteca di Montevergine, Domenico D. De Falco ha illustrato brevemente i criteri scientifici utilizzati per la descrizione degli incunaboli.

È stata poi la volta di Anna Battaglia, bibliotecaria di Montevergine, che ha tratteggiato la storia del fondo dei libri del Quattrocento di Montevergine nel contesto della vita della Congregazione monastica verginiana.

Sabrina Tirri, della Biblioteca di Montevergine, ha mostrato la versatilità e la facile consultabilità della versione on line del catalogo pubblicato su questo sito.

La conclusione è stata affidata a Giuseppina Zappella, già bibliotecaria del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, esperta di iconografia del libro antico, che si è soffermata soprattutto sull'esemplare più "bello" della raccolta degli incunaboli di Montevergine: il famoso libro d'ore stampato a Parigi presso Philippe Pigouchet nel 1498 (se ne può consultare la scheda cliccando qui).

In fine di giornata si è dedicato un po' di tempo agli interventi da parte del numeroso e attento pubblico presente in sala. La prima a parlare è stata Francesca Petrozziello, studentessa del Liceo "Imbriani" di Avellino, che a nome dei suoi colleghi ha riassunto il tipo di lavoro che stanno svolgendo presso la loro biblioteca (un lavoro davvero notevole, aggiungiamo noi). Il suo intervento è stato molto apprezzato, tanto che il bibliofilo e grande esperto di libri antichi Bernardo Altieri ha voluto donare alla biblioteca della scuola, nelle mani della docente tutor Francesca Corrado, un volume edito dall'Associazione culturale Adorea di Salerno, di cui è vice presidente (contiene gli atti di un convegno su Erbe, manoscritti, incisioni: esplorazioni nel mondo del Regimen e della fitoterapia, tenuto a Salerno nel 2013).

Ha infine preso la parola Vittoria Bonani, già responsabile della prestigiosa Biblioteca Provinciale di Salerno, con una riflessione a tutto tondo sulle attività di cui le biblioteche sono protagoniste.

La giornata di sabato ha fatto seguito ad un incontro di aggiornamento professionale ospitato dalla Biblioteca di Montevergine giovedì 5 ottobre, anche questo affollatissimo. Benché di natura appena diversa, questi due ultimi appuntamenti di cui si è fatta promotrice la Biblioteca di Montevergine confermano che la strada da percorrere per continuare a far vivere orgogliosamente le biblioteche è quella di curare, catalogare e valorizzare i documenti, i libri che si posseggono, innanzitutto incrementando e tenendo sempre in ordine i cataloghi e poi organizzando periodicamente delle esposizioni tematiche, degli incontri "tecnici" che comunque finiscono per richiamare invariabilmente un pubblico vasto ed eterogeneo.

Di seguito il resoconto video della mattina di sabato, diviso in 5 diversi filmati, inseriti nell'ordine con cui si sono susseguiti gli interventi. I video sono disponibili sul canale You tube della Biblioteca di Montevergine.