<div <div <div <div <body

Presentazione del catalogo del fondo musicale Gino Imbimbo

Domenica 14 ottobre 2018, la Biblioteca Statale di Montevergine ha celebrato l'evento organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Domenica di carta, con la presentazione del catalogo Il fondo Imbimbo. Si tratta di una raccolta di poco meno di 800 spartiti e opuscoli musicali che costituiscono parte di una donazione che la Biblioteca ricevé qualche anno fa. Alla morte del maestro di musica Gino Imbimbo, la vedova, signora Esther Magno, decise di donare alla Biblioteca la ricca biblioteca appartenuta al marito. Di questa biblioteca la parte preponderante era costituita dagli spartiti musicali che per Imbimbo erano degli strumenti di lavoro. Al momento della donazione questi opuscoli furono collocati in una piccola sezione tematica della Biblioteca di Montevergine, dedicata a musica, cinema, teatro, ma non ne fu fatta una descrizione dettagliata. Ciò che si è riusciti a portare a compimento soltanto in tempi recenti.

Le notizie della collezione Imbimbo sono consultabili nel catalogo in linea della Biblioteca di Montevergine, in cui è possibile lanciare la ricerca per "possessore".

Inoltre, grazie ad un contributo generosamente erogato dall'Amministrazione comunale di Mercogliano, nella persona del sindaco Massimiliano Carullo, la Biblioteca di Montevergine è riuscita anche a pubblicare il catalogo a stampa del fondo Imbimbo, edito per i tipi di Mephite. Di questo catalogo è possibile consultare una copia digitale nella sezione Collezioni digitali del sito web della Biblioteca.

Domenica 14 ottobre, Domenica di carta, è sembrata dunque l'occasione migliore per la presentazione di questo catalogo. Dinanzi a un pubblico per la verità non numeroso, ma attento e partecipe, Domenico D. De Falco, curatore del catalogo insieme con Vito Colonna e Giuseppe Macchia, ha riassunto le fasi esaltanti ed emozionanti che hanno portato al completamento del lavoro di sistemazione e catalogazione del fondo Imbimbo, facendo anche riferimento alla particolarità del materiale musicale, la cui descrizione è impegnativa e comunque diversa dagli altri tipi di supporti che si trattano di solito nelle biblioteche.

Nella parte dedicata ai saluti istituzionali, assente per impegni legati al suo ruolo l'Abate e Conservatore del Monumento nazionale di Montevergine, padre Riccardo Guariglia, il sindaco del Comune di Mercogliano, Massimiliano Carullo, ha avuto, com'è sua consuetudine, parole di affetto e di elogio nei confronti della Biblioteca di Montevergine; per parte nostra, non manchiamo mai di riconoscere con gratitudine la profonda cifra di quest'amicizia tra la Biblioteca e l'Amministrazione comunale di Mercogliano, che ha consentito finora la stampa di diversi cataloghi, la personalizzazione dell'opac della Biblioteca e una serie interessante di altre iniziative realizzate nel corso del tempo.

Sono poi seguiti i quattro interventi tecnici.

Padre Andrea Cardin, direttore della Biblioteca di Montevergine, ha richiamato l'attenzione sulla necessità di tenere sempre in ordine e costantemente aggiornati i cataloghi delle biblioteche, per fare in modo che si sappia ovunque qual è il posseduto, ma anche per non meno importanti ragioni di sicurezza per la miglior tutela dei propri fondi archivistici e librari.

Sabrina Tirri ha parlato dell'Archivio Imbimbo custodito nel piccolo archivio annesso alla Biblioteca, recentemente consultato proprio da un discendente del maestro Gino Imbimbo, alla ricerca di notizie sulla propria famiglia.

Giuseppe Macchia ha tracciato un profilo biografico di Imbimbo, con particolare riguardo alla sua formazione che il maestro seguì a Roma, e ha raccontato di una lunga sequela di contatti stabiliti con biblioteche non solo italiane durante il lavoro di catalogazione sul fondo Imbimbo, per integrare descrizioni, effettuare correzioni mirate, conmunque per arricchire il contesto in cui Imbimbo si era formato ed aveva operato.

Le conclusioni sono state affidate a Tiziana Grande, bibliotecaria del Conservatorio di Musica "Domenico Cimarosa" di Avellino, presidente dell'Associazione Italiana Biblioteche Musicali e referente per il materiale musicale dello staff del Polo SBN Napoli. Forte della sua doppia veste di bibliotecaria e musicista, nonché del suo osservatorio privilegiato (la biblioteca del prestigioso Conservatorio avellinese), la collega Tiziana Grande ha tenuto una relazione appassionata ed esaustiva sullo stato di conoscenza dell'entità dei fondi musicali presenti nelle biblioteche italiane che in quanto a consistenza non ha eguali nel mondo. Non sono mancati dei riferimenti ad SBN, all'interno del quale sono stati recentemente fissati gli standard per la descrizione anche del materiale musicale. All'attenzione di Tiziana Grande - e non poteva essere altrimenti - si è posta la particolarità della presenza, su alcuni spartiti musicali ottocenteschi, della firma autografa del compositore Gaspare Spontini, morto a Majolati, in provincia di Ancona, nel 1851.
Questa piacevole e inaspettata scoperta, aggiungiamo noi, ha dato l'avvio ad un proficuo e interessante scambio di mail con il conservatore del Museo e Biblioteca "Gaspare Spontini" di Majolati, Marco Palmolella, il quale ha collaborato al catalogo con due saggi sul grande compositore e, non potendo essere presente di persona alla presentazione del catalogo, ha inviato alcune recenti pubblicazioni del Museo e Biblioteca "Spontini" per farne omaggio ai presenti, doni che sono stati particolarmente apprezzati.

Nel concludere la sua relazione, Tiziana Grande ha precisato che, pur nella sua inevitabile imperfezione, il lavoro di catalogazione del materiale musicale della donazione Imbimbo rappresenta comunque un importante apporto alla conoscenza e alla divulgazione sui fondi musicali italiani, dato che non fa altro che confermare il "primato" dell'Italia in campo musicale.

In chiusura, il curatore del catalogo ha ringraziato tutti i colleghi della Biblioteca di Montevergine che, in forme e modi diversi, hanno contribuito alla buona riuscita dell' "impresa".

Di seguito il video integrale della giornata, tratto dal canale You tube ufficiale della Biblioteca.